Attualità - 25 giugno 2019, 10:09

Turismo in calo a Cuneo? Pronta una task-force per contrastare le strutture ricettive abusive

La notizia è stata data dall'assessore Luca Serale ieri sera (24 giugno) in consiglio comunale, durante la risposta alle interpellanze del MoVimento 5 Stelle e di Laura Menardi

Recessione demografica strutturale – e quindi una popolazione sempre più anziana anagraficamente – , un Piemonte in blocco totale sotto l’aspetto della crescita economica e perdita, in un solo anno, di migliaia di turisti: sono questi gli scenari di crisi che ha rilevato la consigliera comunale di Cuneo Lura Menardi (Grande Cuneo).

Nella prima serata di consiglio comunale, ieri (lunedì 24 giugno), la consigliera ha chiesto al sindaco Federico Borgna quali siano i programmi per frenare la recessione demografica e tamponare l’emorragia di turisti; contestualmente, ha “caldamente invitato” l’assessore Luca Serale a relazionare sull’impatto economico della tassa di soggiorno (protagonista anche di una precedente interpellanza a firma MoVimento 5 Stelle).

Gli interventi di Maria-Luisa Martello e del sindaco si sono ricollegati al tema della recessione demografica: “Problema sempre più accentuato – ha sottolineato la consigliera - ; serve seguire la strada già tracciata da alcune altre città o individuare soluzioni innovative: serve un gruppo di lavoro specifico”.

"Il tema è sicuramente la denatalità, non solo per Cuneo ma per tutta Italia e per l’Europa – ha detto invece il sindaco - : la faccia della nostra società sta cambiando proprio a seguito del calo demografico, invecchiando molto rapidamente. Di conseguenza, i bisogni e la loro percezione sono in costante cambiamento".

"A livello economico, invece, la situazione della nostra provincia è senza dubbio migliore rispetto a quella regionale e nazionale. Bearci dei dati positivi, però, è dannoso: ci serve costruire una visione a lungo termine di dove vogliamo portare la nostra società, la nostra economia e la nostra offerta culturale. Ben consci del fatto che la partita si giochi sul capitale umano".

"I proventi della tassa di soggiorno non sono ancora stati spesi, prima è necessario compiere alcuni altri passi - ha indicato l’assessore Serale durante la doppia risposta a questa interpellanza e a quella dei pentastellati - Abbiamo in programma di istituire entro breve un tavolo di lavoro che veda unite l’ATL del cuneese, la Confcommercio, WeCuneo e gli operatori di settore e come obiettivo principale lo sviluppo turistico della città; in sede di assemblea del tavolo verranno analizzati i dati relativi al turismo e stilata una proposta di linee guida relative proprio alla spesa dei proventi derivati dall’introduzione dell’imposta di soggiorno. La proposta verrà poi sottoposta al vaglio dei consiglieri in una commissione consiliare ad hoc. Ciò che è importante è che, ad oggi, la città possieda una squadra interessata a sviluppare il “brand Cuneo”".

"I dati negativi del 2018 a livello turistico sono dovuti ad alcune ragioni, tra cui il mancato invio dei dati da parte di alcune strutture e l’incidenza delle strutture di pernottamento non ufficiali. Come Giunta vogliamo approvare un progetto multidisciplinare che possa andare a combattere quest’ultimo fenomeno e che veda lavorare di concerto l’Ufficio Tributi, l’Ufficio Attività Produttive e la Polizia Locale: un intervento concreto richiesto circa un anno e mezzo fa dagli stessi operatori del settore".

"Cuneo può prestarsi per sua stessa natura a una gran varietà di tipologie turistiche: è un luogo tranquillo e a misura d’uomo, sulle cui peculiarità tematiche si può e si deve investire – ha concluso Serale - . Puntare sulla tradizione militare di Cuneo, al di là delle battute, potrebbe essere un’ottima idea su cui lavorare, così come su quella sportiva".

simone giraudi