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Attualità | 01 luglio 2019, 15:32

Il musicista cuneese Andi Lios nuovamente "invitato" ad andarsene durante un'esibizione a Sanremo: lanciata petizione per modificare il regolamento in città

Lo stesso residente, regolamento alla mano, dopo 30 minuti gli ha detto che doveva andarsene. Andi si è spostato ma ora chiede al Comune di equiparare il regolamento di Sanremo a quello delle altre città italiane

Il musicista cuneese Andi Lios nuovamente "invitato" ad andarsene durante un'esibizione a Sanremo: lanciata petizione per modificare il regolamento in città

Una petizione per cambiare il regolamento per gli "artisti di strada" a Sanremo. L'ha lanciata Andrea Ruberto, in arte Andi Lios, musicista e cantante di Cuneo che, nei giorni scorsi, è stato aggredito verbalmente da un residenti di via Matteotti. Un altro fatto è avvenuto nella serata di ieri, sempre nel "salotto buono" della città dei fiori.

Il residente - sempre lo stesso del primo episodio - è intervenuto ieri, telefonino e regolamento alla mano, ed ha intimato ad Andi di sospendere la sua performance e cambiare luogo. All’artista non è rimasto altro da fare che spostarsi, tra le proteste di residenti e turisti che lo stavano ascoltando e, alla fine, ha deciso di lanciare la petizione: “Purtroppo ieri sera ho avuto la conferma alle mie paure perché non posso più tornare nella città della musica come busker. La cassa era girata per non dare ‘fastidio’ alla persona che mi ha aggredito due settimane fa, tanto che anche a detta dei vigili da sotto casa sua la musica si sentiva appena. Il residente si è presentato lo stesso: regolamento in mano, telefonino puntato su di me in modalità video, diretto verso i vigili, per poi fare marcia indietro e tornare a minacciarmi con fare da superiore”.

Andi ha continuato a suonare, ma alla fine si è rivolto ai vigili che gli hanno chiesto di spostarmi, con loro dispiacere: “Tante sono state le persone che mi hanno aiutato a spostarmi e questa volta per fortuna dopo soli 15 minuti sono riuscito a riprendere a suonare (da solo ce ne metto 30)”. Secondo Andi il regolamento è troppo rigido per i musicisti: “Basta una persona che si appelli e abbiamo finito di lavorare. Peccato... suonare qui è un’emozione indescrivibile. Chiedo al Comune di cambiare il regolamento e portare la durata delle esibizioni 2 ore, come capita in tutte le località dove si esibiscono gli artisti. In 2 ore si riesce a proporre uno spettacolo, altrimenti è impossibile”. Ora ovviamente la palla passa al Comune, per verificare si può modificare il regolamento come chiede Andi.

La petizione è stata pubblicata QUI.    

Redazione Cuneo

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