Lo scorso maggio è arrivata anche in Piemonte l’app Too Good To Go, nata per combattere lo spreco alimentare. Ha origini danesi, è stata sviluppata infatti in Danimarca nel 2015 ed è già presente in oltre 10 paesi europei con circa 10 milioni di utenti.
Come funziona?
Immaginiamo un avocado che viene piantato, coltivato, innaffiato e infine raccolto e impacchettato per esempio in un paese latinoamericano che è tra i principali fornitori di questo prodotto in Europa. Una volta arrivato in Italia, insieme ad altri avocado, e dopo aver viaggiato circa 10.000 chilometri finisce in un ristorante e per vari giorni non viene consumato.
Dopo tutta l’acqua consumata, la terra sottratta a boschi per la coltivazione di avocado, le emissioni di gas e di CO2 dovute al trasporto… questo prodotto deve davvero finire nella spazzatura? Devono fare questa fine anche lo sforzo e l’impatto ambientale necessari per farlo arrivare fino a qui?
Questo alimento in buone condizioni per essere consumato ha ancora una possibilità e gli sviluppatori di Too Good to Go hanno creato un business intorno ad essa. Basta mettere in contatto i negozi o ristoranti che hanno un eccesso di cibo da buttare con i cittadini disposti ad acquistarlo a un prezzo minore. E’ questo il meccanismo su cui si basa questa app (che bisogna dire che non è l’unica sul mercato).
Alla base c’è una dinamica di win-win-win: ne trae profitto il locale che guadagna qualche soldo su merce che altrimenti butterebbe, il cliente acquista un prodotto a un prezzo ribassato e infine ne trae beneficio anche l’app che porta a casa una commissione. E ci guadagna anche il pianeta perché si riducono gli sprechi.
Ogni sera i locali che si creano un profilo sull’app annunciano i pack in vendita e lo sconto che applicheranno che va da un 50% a un 75% di sconto rispetto al prezzo pieno (di media i pack possono costare intorno ai 3€-8€). L’utente può prenotare la “Magic Box” che gli interessa, pagare attraverso l’app inserendo i dati della sua carta di credito e passare a raccoglierla successivamente all’ora prestabilita.
Bisogna dire che i pacchetti di solito sono “sorpresa” (anche se alcuni negozi specificano cosa conterranno) dato che il contenuto varia a seconda di ciò che è avanzato quel giorno, in fase di chiusura del locale. Questo effetto viene apprezzato dai clienti che possono anche congelare alcuni alimenti e consumarli nei giorni successivi.
Basti pensare che in Italia vengono gettate 10 milioni di tonnellate di cibo in buone condizioni all’anno. Si tratta di uno spreco che corrisponde a 700 euro all'anno per famiglia e questa app come quelle nate basandosi sulla stessa necessità del mercato stanno facendo un favore al pianeta e ai consumatori in cerca di prodotti di qualità a un prezzo conveniente.
Che tipologie di negozi stanno aderendo all’iniziativa in Italia? Soprattutto bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ma persino hotel e fiorai.
In Piemonte, l’app che è disponibile sia per Android che per iPhone, è arrivata di recente anche ad Arona ed è possibile acquistare Magic Box all’antica gastronomia Marconi Street o da Amaranto Caffè, vicino alla stazione. O ancora da MAG - Mastri Artigiani del Gelato che produce gelati con materie prime fresche e di primissima qualità. Chissà se presto alcuni negozi o catene di Cuneo aderiranno all’iniziativa per mettere a disposizione dei clienti merce che altrimenti sarebbero costretti a gettare.
Oggigiorno il mondo delle app si sta sviluppando a 360º per venire incontro a necessità di ogni genere. Basta avere uno smartphone per poter imparare nuove lingue, ascoltare conferenze o podcast su temi interessanti o persino tentare la fortuna giocando online.
Grazie a Too Good to Go possiamo anche “fare la spesa” prendendoci cura del pianeta.