Diverse sono state le misure prese dal Governo per cercare di limitare il più possibile il rischio di contagio da Coronavirus. Tra i diversi blocchi, vi è anche quello dei giochi che si svolgono nelle tabaccherie autorizzate, ad eccezione dei tradizionali Gratta e Vinci che sono consentiti.
Fino al 14 giugno, quindi, non sarà possibile recarsi in tabaccheria, o in una qualsiasi agenzia di scommesse, per tentare la fortuna. Lo stop vale per le sale giochi, bingo e scommesse sportive, fermi anche il Super Enalotto e il Lotto.
Inevitabilmente, questo fermo ha portato un grosso scontento tra i frequentatori abituali di tali servizi ma, soprattutto, tra gli addetti ai lavori che, a causa di questa pandemia e del conseguente fermo obbligatorio, hanno visto chiudersi le proprie attività oltre che la sospensione di quegli eventi sportivi che erano fonte di guadagno.
Numerose sono state, infatti, le proteste degli esercenti che continuano a non sentirsi tutelati dalle attuali regolamentazioni del Governo.
Basti pensare che, ad oggi, le agenzie di scommesse non hanno ancora un protocollo speciale che regolamenti la riapertura prevista per il 14 giugno; probabilmente si seguiranno le stesse condizioni messe in atto da altri esercizi commerciali, come misurazione della temperatura in entrata, un registro di presenze e il divieto di assembramento nei locali con entrate regolamentate e controllate.
Con questo stop, sono circa 1700 (per più di 6000 posti di lavoro) le imprese che operano in questo settore e che rischiano il tracollo, a causa dell’azzeramento degli introiti delle agenzie fisiche di scommesse. Secondo l'Agenzia delle Dogane, ci vorranno dai 6 ai 9 mesi per una ripresa quantomeno accettabile in termini economici e di guadagno.
Da tenere in considerazione è anche il blocco degli eventi sportivi cui si era soliti scommettere: per le agenzie di scommesse che operano anche online c'è stato un calo abbastanza significativo, quasi il 60% in meno di giocate. Secondo alcune ricerche, se si confrontano le giocate effettuate nel mese di febbraio, ultimo mese prima del lockdown completo, la spesa delle scommesse (nelle agenzie fisiche e online) è crollata dell'88,7%, un duro colpo per il settore.
Le motivazioni dietro il blocco delle scommesse sportive in Italia
Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto il Governo alla chiusura di sale da giochi, bingo, agenzie di betting, gioco del Lotto e Super Enalotto per riuscire a fronteggiare il Covid-19?
Queste attività e questi luoghi possono davvero diventare veicolo di trasmissione del virus? Secondo molti esercenti, no: sale da gioco, bingo e scommesse, se correttamente controllate, seguendo una specifica regolamentazione, hanno un rischio di contagio molto più basso rispetto ad altre attività che, ad oggi, risultano aperte (ristoranti, negozi di abbigliamento, ecc...).
È questo quello che chiedono gli addetti ai lavori, una regolamentazione specifica per poter tutelare e riaprire le proprie attività in completa sicurezza.
Vista l'incertezza generale che regna sulla questione, numerose sono le proteste degli esercenti che si sentono abbandonati a se stessi. Pochi giorni fa, si è tenuta a Pescara una grande manifestazione sotto la sede dell'assessorato regionale alle Attività produttive. Titolari, lavoratori e dipendenti delle numerose agenzie di scommesse in Abruzzo, hanno protestato chiedendo allo Stato una maggiore visibilità: "Non siamo invisibili, non siamo solo un bancomat per le casse dello Stato", queste le loro parole.
Tutta la categoria sta vivendo una profonda crisi economica e il Governo non sembra dare la giusta attenzione a ciò. In Italia, sono numerose le agenzie fisiche di scommesse ed è un settore che, dopo questa pandemia, subirà grosse perdite. È bene ricordare che in Italia il gioco è legale e dà lavoro a decine di migliaia di persone. Inoltre, grazie a parte degli introiti delle scommesse sportive, vengono finanziati una grossa parte dei vari ammortizzatori sociali.
I soldi provenienti da questo settore sono, per l'Italia, di fondamentale importanza, ma la maggior parte dei politici, per paura di perdere consensi, preferisce dimenticare e lasciare a casa questa categoria di lavoratori. Infatti, nel resto del mondo, il settore delle scommesse sportive è considerato alla pari di altre attività commerciali; in Italia, purtroppo, ancora oggi viene visto come un tabù, come un qualcosa da nascondere.
Da quanto stabilito dal Governo, secondo l'ultimo DPCM, bisognerà quindi aspettare il 14 giugno per rivedere le serrande delle agenzie di betting aperte.
L'inevitabile boom delle scommesse online: il lato positivo di questo fenomeno
L'emergenza sanitaria in corso e la conseguente chiusura delle agenzie di scommesse, ha chiaramente incentivato l'utilizzo del gioco online, come quello possibile su piattaforme di bookmakers come planetwin365; numerosi sono, infatti, i giocatori che hanno deciso di iscriversi alle diverse piattaforme disponibili da anni in Italia. Per rispondere a questa esigenza di mercato, molte delle aziende di scommesse hanno messo a disposizione dei loro clienti piattaforme di gioco online, certificate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), pensate per offrire al giocatore un'esperienza di gioco unica, estremamente intuitiva e veloce.
Il mondo delle scommesse online è già presente in Italia da diversi anni, un'alternativa alla sala da gioco fisica che permette al giocatore di scommettere velocemente ogni volta che ne ha voglia. Con il diffondersi del Coronavirus e con l'attuale blocco delle agenzie di scommesse, queste piattaforme sono l'unico mezzo che hanno permesso e stanno permettendo ai giocatori di poter continuare a giocare e scommettere.
Di fatto, diversi sono i benefici che è possibile trarre dal mondo delle scommesse online (si fa riferimento a piattaforme certificate dall'ADM):
· sono disponibili sempre, in ogni luogo e ad ogni ora;
· la registrazione è facile e veloce;
· le piattaforme sono ben studiate e la navigazione è piuttosto intuitiva;
· le giocate sono completamente controllabili tramite app scaricabile gratuitamente sul proprio cellulare;
· il pagamento e il deposito di denaro è sicuro; queste piattaforme accettano la maggior parte di carte di credito, prepagate e bancomat.