Guardando agli ultimi dati disponibili, ad oggi i negozi di marijuana legale in Lombardia sono oltre 130, di cui circa 50 nella sola Milano. Tuttavia, il commercio in negozio di cannabis light nel capoluogo lombardo sembra in declino, tanto che, secondo alcune, stime il 30% dei punti vendita sarà costretto a chiudere. Si tratta, dunque, del primo ridimensionamento per questo mercato, che aveva conosciuto una crescita costante e notevole a partire dall’approvazione della legge 242/16. Una normativa che ha stabilito che, per essere considerata legale, la marijuana deve avere un contenuto psico-attivo, il THC, che non superi la percentuale dello 0,2% (e dello 0,6% per il coltivatore).
L’andamento del mercato
Come anticipato, il mercato della cannabis light sta attraversando la sua prima battuta d’arresto a Milano. Al contrario, continuano a dimostrare solidità gli shop online, che forniscono al cliente un servizio pratico e veloce, con consegne h24 in tutti i giorni dell’anno, permettendo anche di pagare alla consegna: per avere un’idea della convenienza di un acquisto online, basta andare su cbd milano.
Per le coltivazioni di canapa allestite per rifornire i rivenditori, invece, dovranno essere individuati altri campi di applicazione, come l’edilizia tessile e il settore alimentare: per superare il momento di criticità sarà quindi necessario unire le forze con il comparto industriale. Guardando sempre alla Lombardia, la Coldiretti ha parlato di 160 ettari destinati in larga parte alla produzione di infiorescenze da fornire ai grow shop, negozi di articoli e attrezzature per la coltivazione e il giardinaggio che spesso si indirizzano al mondo della canapa.
Il mercato online: l’alternativa al negozio fisico
Il futuro dei grow shop, al momento, appare quindi piuttosto incerto, anche perché in molti si sono precipitati ad aprire un punto vendita senza un adeguato e previo studio di mercato. L’alternativa al negozio fisico è il negozio online. Sempre più persone interessate all’acquisto di marijuana legale cercano su internet lo shop virtuale che fa per loro. Affinché questa ricerca vada a buon fine e per arrivare senza intoppi a comprare il prodotto desiderato, bisogna tener presenti delle linee guida da rispettare per non avere problemi nell’eventualità che vengano svolti dei controlli.
Acquistare canapa legale online può essere del tutto sicuro, basta trovare un sito serio e affidabile. La via più corretta da percorrere è partire dalla legge: occorrerà essere certi che il prodotto proposto dallo shop online presenti valori di THC che rispettino la soglia di tolleranza prevista. Il THC è il principio attivo della marijuana ed è quello che produce gli effetti di alterazione psichica. La soglia di legge serve appunto a evitare di arrivare a questo stato di alterazione. Invece, il cannabidiolo (CBD) non ha questo tipo di effetti e, anzi, più alta è la percentuale più il prodotto è di qualità.
Una volta assicuratici della legalità e della regolarità del negozio online, l’acquisto di marijuana via internet sarà molto semplice e veloce, con consegna, in determinati casi, gratuita. Molti siti hanno anche un’app dedicata, così da permettere di scegliere la genetica che si preferisce direttamente da dispositivo mobile.