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Cronaca | 27 agosto 2019, 11:31

Durante l’emergenza maltempo, a Barge, al lavoro oltre 30 operatori di Protezione civile, giunti da 7 squadre del territorio (FOTO)

A cinque giorni dal violento nubifragio rimane ancora aperto il Centro operativo comunale, così come rimangono ancora allertate le squadre di Protezione civile del paese. I volontari, intervenuti sul territorio insieme agli altri Enti di soccorso, si sono occupati di prosciugamenti e del ripristino della viabilità stradale

L'intervento delle squadre di Protezione civile sul territorio di Barge

L'intervento delle squadre di Protezione civile sul territorio di Barge

Durante l’ondata di maltempo che si è abbattuta giovedì scorso sulla Valle Infernotto, grande supporto è stato garantito dal sistema di Protezione civile della Provincia di Cuneo.

Dopo l’apertura del Centro operativo comunale (alle 7.40 del 22 agosto), sono state allertate le squadre della Protezione civile di Barge, coordinate dal caposquadra Valter Borda Bossana e dal vicecaposquadra Manuel Rossa.

Sin da subito gli operatori, intervenuti sul territorio insieme agli altri Enti di soccorso, hanno constatato la gravità della situazione, con le richieste di intervento che giungevano da più fronti. In paese, quindi, sono giunti i rinforzi, da Racconigi, Verzuolo, Piasco, Costigliole, Envie e dalla squadra comunale di Protezione civile di Revello.

Un totale di più di 30 operatori, che nel corso delle giornate di giovedì, venerdì e sabato sono intervenuti per molteplici prosciugamenti di case e locali allagati e per il ripristino della viabilità stradale, in seguito a smottamenti. I contingenti maggiori sono intervenuti in paese nella giornata di giovedì, sino a serata inoltrata.

I volontari sono stati anche impegnati nel ripristino della corretta regimazione delle acque piovane, intervenendo su corsi d’acqua e rii minori usciti dagli alvei. Le zone pericolose sono state tutte delimitate e rese non accessibili a mezzi e pedoni.

Tutte le squadre giunte in paese erano munite di pompe e motopompe, attrezzature per tagliare piante e arbusti pericolanti e per operazioni di scavo. Roberto Gagna, presidente del Coordinamento provinciale di Protezione Civile, ha disposto immediatamente l’invio a Barge anche di due grosse motopompe carrellabili, prelevate dal magazzino di Fossano.

Gli interventi hanno toccato tutte le zone del paese, dalle strade sul Mombracco, al concentrico, senza tralasciare le zone di Gabiola, Ripoira, Torriana, Assarti e Crocera.

Nella giornata di venerdì, gli operatori hanno presenziato al sopralluogo del governatore del Piemonte, Alberto Cirio, che ha ringraziato tutti i soccorritori per la presenza e l’impegno attivo sul territorio durante la situazione emergenziale.

 Attualmente la squadra di Protezione civile di Barge rimane allertata, sino alla chiusura del Centro operativo comunale aperto giovedì scorso in seguito al violentissimo nubifragio.

Le precipitazioni, spiega il sindaco di Barge Piera Comba, “hanno provocato gravi danni alle infrastrutture, ad aziende, abitazioni e coltivazioni”.

È ancora in corso “la stima dei danni, mentre i primi interventi in emergenza sono stati realizzati dalle maestranze comunali con fondi comunali. Fondamentale – aggiunge il sindaco – è stato l’intervento dei volontari della Protezione Civile del Gruppo Alpini, dei Vigili del Fuoco volontari, dei Carabinieri e degli Uffici Comunali che hanno gestito l’emergenza.

L’Amministrazione Comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati con tempestività nella gestione dell’emergenza.

Esprime quindi un grazie particolare alla Prefettura di Cuneo per aver supportato il Comune di Barge in questo grave frangente, al presidente della Regione Piemonte al vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Graglia, al consigliere regionale Paolo Demarchi, che hanno rimarcato l’impegno della Regione nello sforzo di reperire fondi pubblici, per affrontare le spese degli interventi pubblici e privati per quanto possibile”.

Il governatore della Regione ha altresì annunciato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per il settore agricolo.

Nicolò Bertola

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