Attualità - 05 settembre 2019, 13:22

Al distributore il metano è "bio": Alba prima ad averlo in Piemonte grazie all’iniziativa di Egea

Carburante “carbon free” a disposizione di privati, imprese e aziende presso la stazione di rifornimento di corso Europa. La multiservizi è intanto impegnata nella realizzazione di impianti che le consentiranno di produrre direttamente il combustibile "green"

Il distributore Egea-BraGas di corso Europa

Nuovo primato per la capitale delle Langhe, che grazie all’iniziativa appena annunciata dal Gruppo Egea, diventa la prima città piemontese – e tra le prime a livello nazionale – ad aver avviato la distribuzione pubblica di biometano a servizio di automobilisti privati, autotrasportatori e flotte di mezzi aziendali.

Prima del “caso” albese, esperienze di questo tipo erano infatti attive in Lombardia, Emilia-Romagna, Campania e Puglia.

Il servizio è stato introdotto il 1° settembre presso il distributore di corso Europa che Egea gestisce in partnership con lo storico socio Bragas; un impianto che peraltro è il primo e ancora oggi l’unico in città a disporre di un distributore di metano (ora, appunto, “bio”) e di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici.

Nel distributore di corso Europa il biometano viene erogato in forma gassosa (bioCNG), attraverso lo stesso impianto che fino a pochi giorni fa ha consentito la distribuzione di metano tradizionale.

Tale progetto è reso possibile dal sistema introdotto dal Gestore dei Servizi Energetici (società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove la produzione di energia da fonti rinnovabili) nell’ambito dell’attuazione del Decreto Interministeriale “Biometano” (2 marzo 2018).

Si tratta di un’iniziativa dalla grande valenza ambientale: il biometano, che viene prodotto partendo da biomasse agricole e agroindustriali e dalla frazione organica dei rifiuti solido urbani (Forsu), è infatti una fonte di energia naturale, rinnovabile e, quindi, “carbon free” poiché, a differenza del metano tradizionale, porta a quota zero il bilancio di anidride carbonica.

Quest’operazione garantirà benefici ambientali estremamente significativi: annualmente, verrà evitata l’emissione di 1.500 tonnellate di anidride carbonica di origine fossile, corrispondenti al quantitativo di emissioni prodotte da circa 2mila automobili.

In parallelo, Egea è impegnata nella realizzazione di impianti che le consentiranno di produrre direttamente il biometano da mettere a disposizione dell’autotrazione. La multiservizi albese produrrà sia biometano gassoso, che verrà immesso nella rete di trasporto nazionale, sia biometano liquido (bioLNG), che ad oggi, garantendo un’autonomia superiore ai 1.200 chilometri, rappresenta per l’autotrazione pesante l’unica alternativa 100% "green" realmente praticabile.

Per lo sviluppo di tutti questi progetti Egea metterà in campo le soluzioni, caratterizzate da elevata innovazione tecnologica e profonda conoscenza del territorio, già sperimentate negli impianti di biogas realizzati e gestiti a Marene, Vottignasco, Ozegna e Caluso.

Redazione