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Attualità | 16 settembre 2019, 09:45

Alba, Polizia Municipale in prima linea nel contrasto a violenze e soprusi su donne e bambini

Il Nucleo Fasce Deboli del Comando albese si aggiorna alle norme del cosiddetto "Codice Rosso", che impone tempi strettissimi nelle misure a tutela delle vittime. L’assessore Marcarino: "Un passo concreto contro il dilagare di una preoccupante emergenza sociale"

Risposta più efficace contro i reati di genere, nelle intenzioni del cosiddetto "Codice Rosso"

Risposta più efficace contro i reati di genere, nelle intenzioni del cosiddetto "Codice Rosso"

Offrire un’assistenza più rapida ed efficace alle vittime dei reati di genere. Questo il proposito col quale nei giorni scorsi il Comando di Polizia Municipale albese ha preso parte al corso di formazione organizzato dalla Procura di Asti per dare attuazione alle norme del cosiddetto “Codice rosso”.

Si tratta della legge che, approvata a inizio agosto, velocizza l’avvio del procedimento penale per alcuni reati (maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale), con l’effetto che saranno adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime.

"Donne e bambini vittime di reati così gravi devono avere garanzia e certezza dell’immediata presa in carico del loro problema – spiega l’assessore albese alla Sicurezza e Polizia Municipale Marco Marcarino –. Da qui la scelta di aderire al corso promosso dalla Procura, in modo da applicare fin da subito le nuove metodologie operative previste con la modifica normativa”.

Il Nucleo di Tutela delle Fasce Deboli è attivo da alcuni anni nel capoluogo langarolo e comprende tre agenti, tra cui una donna. Tra le misure previste dalla nuova normativa c’è un importante accelerazione delle indagini una volta avuta la notizia di reato, imponendo agli agenti la comunicazione immediata delle segnalazioni al magistrato e a quest’ultimo tempi strettissimi (3 giorni) per l’avvio delle indagini e l’adozione di misure a tutela della vittima.

"La Polizia Municipale ha radicamento sul territorio ed è un volto amico – riprende l’assessore –: per questo viene contattata informalmente dai cittadini per segnalare notizie di reato in questo delicato ambito. Credo molto nel lavoro del Nucleo Fasce Deboli e da assessore garantisco pieno sostegno futuro alla sua attività”.

"Pensiamo – conclude Marco Marcarino – che le nuove regole possano rappresentare un modo ulteriore per essere vicini ai bisogni della popolazione. Nello specifico la Polizia Municipale potrà offrire un importante aiuto all’attività delle altre forze dell’ordine, Carabinieri in primis, quotidianamente impegnate nel garantire la sicurezza dei cittadini".

E. M.

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