Nella serie di incontri denominata “Note a margine”, all'interno della stagione artistica del Conservatorio di Cuneo, si inserisce un appuntamento speciale dedicato alla pittura contemporanea, e in particolare alla figura di Cesare Botto, astrattista cuneese attivo fin dagli anni Cinquanta del Novecento, stimolato dalla conoscenza e amicizia di artisti come Ego Bianchi e Pinot Gallizio.
Botto, che quest'anno festeggia gli ottant'anni, sarà l’ospite d’onore dell’incontro e dialogherà con lo storico dell’arte Enrico Perotto sulla sua pittura, intesa come “segno, gesto e risonanza di vita” e col compositore Gianluca Verlingieri, con cui parlerà del suo rapporto con la musica, profondo sia nella sua arte (i quadri ad argomento musicale, il grande jazz ascoltato durante l’azione di dipingere) che nella vita privata (è padre di Davide, primo contrabbasso della Filarmonica del Regio di Torino). L’appuntamento, a ingresso libero, è fissato per martedì 8 ottobre alle ore 18 presso la Sala Mosca del Conservatorio, in Via Roma 19.
Questo evento rappresenta la preparazione ideale a una successiva serata, programmata per il 26 ottobre al VARCO Auditorium Foro Boario, intitolata “Action Sounding”, nella quale lo stesso Cesare Botto realizzerà estemporaneamente una grande tela, accompagnato da una improvvisazione elettroacustica curata dal Collettivo bolognese MINUS e dagli studenti METS del Conservatorio, evento davvero unico per la nostra città.