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Politica | 24 settembre 2019, 14:29

I Moderati abbracciano l’ “Italia Viva” di Matteo Renzi

A breve i gruppi consiliari locali dovrebbero cambiare denominazione. Su Cuneo si apre la possibilità per l’avvocato Alberto Coggiola, cosa che non era avvenuta all’indomani delle amministrative 2017, di vedere riconosciuto il suo ruolo in maggioranza

I Moderati abbracciano l’ “Italia Viva” di Matteo Renzi

I Moderati, il gruppo politico piemontese che ha come leader di riferimento il torinese Mimmo Portas, hanno aderito in massa a “Italia Viva”, la nuova formazione politica voluta da Matteo Renzi dopo la sua uscita dal Partito Democratico.

Lunedì pomeriggio, all’hotel Golden Palace di Torino, è stata ufficializzata l’adesione.

Portas, col tempismo che lo caratterizza, aveva nel frattempo già assunto la funzione di responsabile organizzativo nazionale del nuovo soggetto politico.

Spiega la coordinatrice provinciale, Maria Carla Chiapello, ex consigliere regionale: "Portas, questa mattina (martedì), ha comunicato che aderirà al gruppo di Renzi alla Camera, seppur come indipendente. Credo che nelle prossime settimane cambieremo denominazione ai nostri gruppi consiliari sul territorio, ma siccome è avvenuto tutto così rapidamente, in questo momento non posso essere più precisa".

"Sul piano locale cambierà poco, anche perché – aggiunge Mario Picco, ex sindaco di Barge e referente dei Moderati per l’area saluzzese – la nostra presenza nelle realtà amministrativa era già contigua al centrosinistra. Credo – aggiunge – che il nostro simbolo resterà attivo, ma come si svilupperà la nostra azione politica sul territorio in “Italia Viva” è presto per dirlo poiché tutto è ancora in divenire".

Picco ricorda, non senza una vena d’orgoglio, di essere stato in qualche misura un precursore di quanto sta avvenendo, considerato che già nel 2012, quando si era candidato sindaco nel capoluogo dell’Infernotto, aveva scelto per la sua formazione civica la denominazione “Barge Viva”.

Due i maggiori centri del Cuneese in cui i Moderati hanno una presenza significativa: Cuneo e Saluzzo.

Nella capitale dell’antico Marchesato i Moderati fanno parte in maniera organica della maggioranza consiliare pur non avendo assessori: hanno un loro esponente in Consiglio comunale, Fabio Pertosa, e un’altra loro rappresentante, la dirigente scolastica Alessandra Tugnoli, capolista alle ultime amministrative che ora presiede il cda dell’Apm, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale.

A Cuneo sono rappresentati in Consiglio dall’avvocato Alberto Coggiola ed è proprio in questo consesso, considerate le caratteristiche politiche sempre più “renziane” della maggioranza, che potrebbero esserci novità.

L’esclusione dei Moderati dalla giunta e da altri incarichi di vertice nelle partecipate, all’indomani delle amministrative di due anni fa, aveva irritato non poco Portas.

C’è da scommettere che il leader degli “estremisti del buonsenso” – così Portas definisce i “suoi” Moderati -, alla luce dei mutamenti intercorsi e dal ruolo acquisito in ambito nazionale, tornerà alla carica con Federico Borgna.

E il sindaco - a maggior ragione se anche lui dovesse avvicinarsi a Renzi - sarebbe in difficoltà, questa volta, a dirgli di no.


 

GpT

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