Attualità - 25 settembre 2019, 18:14

Verzuolo, via la plastica dalle mense comunali: lo propone una mozione della Minoranza

Nel settimana che vede ambiente e clima al centro dell’attenzione mondiale, il gruppo "Verzuolo per tutti" porta stasera nel consiglio comunale una mozione di impegno in questa direzione, per sostituire nelle mense la plastica con materiali più idonei e non inquinanti

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Nella settimana del vertice sul clima a New York, dello sciopero globale il 27, della denuncia rabbiosa di Greta Thunberg, il gruppo di Minoranza consigliare "Verzuolo per tutti" propone l’approvazione al Consiglio comunale di stasera ( mercoledì 24) alle 20,30 di una mozione di impegno della Giunta per mettere in atto tutte le azioni necessarie per eliminare, nel più breve tempo possibile, l’utilizzo delle stoviglie di plastica nelle mense e nelle manifestazioni comunali, sostituendole con idonei materiali di vetro, ceramica e acciaio".

Ricordando le attività sulla mobilità sostenibile e “puliamo Verzuolo” in occasione del Friday for future, il documento porta la  riflessione sull’utilizzo delle plastiche monouso all’interno delle mense comunali. “È utile analizzare il problema da due prospettive: quella del gusto e della salute e quella ambientale. I prodotti realizzati con materiali plastici, sono inclini ad alterare il gusto degli alimenti con cui vengono a contatto e nella maggior parte dei casi a rilasciare sostanze tossiche o nocive. Il rischio aumenta esponenzialmente se le sostanze con cui le plastiche vengono a contatto sono calde, come nel nostro caso; ad alte temperature, infatti, quasi tutti i recipienti costituiti da polimeri plastici tendono a rilasciare antimonio, acetaldeide, bisfenolo A o formaldeide". Particolarmente grave quindi trattandosi di bambini.

A tutto ciò si aggiunge l’impatto ambientale, sia a livello di macro che di micro plastiche si legge nella mozione con il richiamo  alla situazione che si verifica  al largo delle isole Hawaii dove  si estende una vera e propria isola di plastica, con una superficie ampia 5 volte l’Italia. "Inoltre la dispersione di materiali plastici in acqua ha effetti simili all’uso dell’automobile, produce una quantità esorbitante di gas serra, da aggiungere alle 400 milioni di tonnellate di CO 2 derivante dalla produzione e dall’incenerimento di plastiche".

In questo  quadro  anche una piccola decisione, conclude il documento come quella di eliminare l’uso della plastica monouso dalle mense scolastiche e più in generale dalle attività collegate al Comune, può dare un contributo importante nella giusta direzione. "Sicuramente centrale in questa decisione è l’attenzione alla salute degli utenti e la sua valenza educativa".

 

VilBri