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Eventi | 30 settembre 2019, 12:04

Chiude il progetto AMuSE con un gran finale a Valletta

Molta strada fatta dal primo incontro al MÚSES di Palazzo Taffini a Savigliano: proprio qui era cominciata la serie di mobilità che hanno ospitato i 16 artisti

Chiude il progetto AMuSE con un gran finale a Valletta

Terre dei Savoia è a Malta per AMuSE: si chiude infatti in questi giorni il progetto biennale del programma Creative Europe (2014-2020), in scena dal 2017 in quattro stati europei: Italia, Malta, Lituania e Olanda.

L’atto finale si celebra a Malta con un ricco programma: una conferenza stampa, presso il Palazzo de La Salle di Valletta, con partner e artisti, sancisce la chiusura di AMuSE; negli stessi giorni, avranno luogo gli ultimi meeting tra il consorzio; previsti suggestivi eventi collaterali quali PEAL, il concerto di campane sincronizzate di tutte le chiese della città e gli eventi e Interactiv Concert – the Goldberg Ensemble.

Inoltre, la mostra finale “ORGANIC - MAN-MADE - TRACES”, nella cappella del Palazzo de La Salle di Valletta, raccoglie le opere realizzate da tutti gli artisti nelle residenze che dal 2018 hanno rappresentato la spina dorsale attraverso la quale si è sviluppato AMuSE; diverse altre esposizioni satellite animano Valletta durante i giorni di meeting.

Nelle parole della direttrice di Terre dei Savoia: “AMuSE è stato un viaggio artistico nelle tradizioni sensoriali di quattro diversi paesi che hanno ispirato i lavori di sedici giovani artisti internazionali. Senza dubbio un successo, che ha messo in campo una lunga serie di iniziative transnazionali, workshop, mostre e incontri, che hanno permesso di allargare i pubblici di riferimento dei luoghi coinvolti e allo stesso tempo dare visibilità e nuovi contatti agli artisti. Uno degli obiettivi di AMuSE era proprio quello di internazionalizzare le carriere dei giovani emergenti dando loro la possibilità di mettersi alla prova su un palcoscenico internazionale.”

Due obiettivi raggiunti e molta strada fatta dal primo incontro al MÚSES di Palazzo Taffini, a Savigliano: proprio qui era cominciata la serie di mobilità che hanno ospitato i 16 artisti. Ognuno di loro ha lavorato a opere site-specific pensate per ogni location. Le opere rappresentano in modi creativi e diversi tra loro – poesia, disegno, installazioni – la ricchezza del luogo ospitante in un’ottica artistico-sensoriale. I quattro italiani presenti a Malta sono Carmela Cosco da Catanzaro, Ivana Volpe da Campobasso, Daniele Fabiani da Brescia e Simone Mangione da Como.

“Terre dei Savoia ha saputo interpretare un concetto nuovo, in un ambito originale come quello della creatività e dell’espressione artistica” dice ancora la direttrice Elena Cerutti “un ambito non nuovo nel nostro curriculum di attività, ma che grazie al Creative Europe AMuSE ha raggiunto a tutti gli effetti una dimensione internazionale.”

comunicato stampa

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