/ Attualità

Attualità | 01 ottobre 2019, 09:44

Fossano: estate di grandi scambi culturali per i giovani fossanesi

Con l’inserimento di Issoire (Francia) e Carcabuey (Spagna) crescono le opportunità per i giovani

Giovani a Carcabuey estate 2019

Giovani a Carcabuey estate 2019

Quella che si è conclusa è stata un’estate molto impegnativa per l’associazione “Melograno” che da anni si occupa di progetti di interscambio tra Fossano e le città gemellate di Rafaela (Argentina), Dlugoleka (Polonia) e Camponogara (Venezia). Negli ultimi anni ai tradizionali gemellaggi si sono aggiunti protocolli di intesa con Issoire, in Francia e Carcabuey in spagna.

Tra giugno e agosto sono stati moltissimi i giovani fossanesi che hanno quindi avuto la possibilità di vivere l’esperienza dell’interscambio, come sempre basato sulla reciprocità.

Quattro studentesse, Claudia Fissolo, Ester Bergese, Chiara Torchio e Carol Olocco hanno soggiornato circa 40 giorni a Rafaela frequentando la scuola recandosi presso le famiglie delle giovani ospitate lo scorso febbraio: “Ci è piaciuto molto andare a Rafaela – raccontano le ragazze -. Le famiglie ci hanno accolto con amore. Abbiamo imparato di più la lingua spagnola, conosciuto una cultura diversa, modi di fare e di vivere diversi e li porteremo sempre nel cuore. È un’esperienza che ci ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista e che consigliamo ai nostri coetanei”.

“Quando mia figlia ha espresso il desiderio di aderire a questo scambio culturale ho detto subito di sì. Fin dalle elemetari diceva che sarebbe voluta andare in Argentina e ogni tanto bisogna aiutare i ragazzi a realizzare i loro desideri come in questo caso” racconta Guido Fissolo, papà di Claudia.

Nel mese di luglio, invece, una decina di studenti fossanesi sono andati a Carcabuey e, successivamente, hanno ospitato presso le loro famiglie altrettanti ragazzi spagnoli. Una formula di scambio diversa, più breve e più vicina, che consente di cimentarsi con i viaggi in realtà diverse senza che questa sia troppo lunga.

L’associazione Melograno mi ha dato l’occasione di fare lo scambio culturale con Carcabuey ed è stata sicuramente l’esperienza più bella della mia vita – racconta Sofia Perlo -. Tra noi e i ragazzi spagnoli si sono creati un legame e un’amicizia fortissimi che ci porteremo dentro per sempre. Grazie di cuore al Melograno per l’ottima organizzazione e anche alle famiglie per l’ospitalità”.

Anche Erica Borra si porta a casa un’esperienza soddisfacente: “È stata una vera e propria esperienza di vita. Abbiamo incontrato persone meravigliose e siamo entrate in pieno contatto con tutto ciò che le caratterizza. Ringrazio l’Associazione e i genitori di tutti i ragazzi per aver reso possibile la creazione di un legame che non pensavo si potesse instaurare in sole due settimane. È sicuramente un viaggio che ti cambia, sono sicura che rimarrà nei nostri cuori a lungo”.

Mi sono trovato molto bene con la famiglia ospitante, ringrazio per l’accoglienza e ringrazio l’associazione Melograno per l’opportunità che mi ha dato” dichiara Mattia Bergia.

“È stata un’esperienza indimenticabile che ricorderò per sempre. Tutto questo è stato possibile grazie all’associazione Melograno. Grazie a loro ho trovato una seconda famiglia” è la testimonianza di Erica Bacigalupo, mentre Pietro Durio racconta che “eravamo un bel gruppo, tutti responsabili. È stata un’esperienza arricchente e sicuramente da crescita”.

Sono rimasta molto contenta di questo mio primo interscambio. È stato davvero emozionante, mi ha aiutata a vedere ciò che mi circonda con occhi diversi. Mi sono resa conto delle differenze che vi sono nei modi di vivere. I ragazzi e le ragazze che ci hanno accolto, e che noi abbiamo accolto, sono stati davvero gentili ed educati. Ci siamo trovati benissimo e siamo diventati una vera e propria famiglia. Ringrazio di cuore il Melograno e le famiglie” racconta Erica Operto.

Alessandro Aprile racconta di “un’esperienza di crescita e condivisione. Sono davvero felice di essermi trovato in un gruppo unito e aperto al confronto, in cui la voglia di stare insieme ha superato ogni ostacolo linguistico e ogni differenza culturale. Dopo essere stato accolto e addirittura viziato a Carcabuey, in Italia ho fatto di tutto per ricambiare quell’ospitalità che mi è stata offerta. Sono sicuro che le amicizie nate in questo progetto continueranno nel tempo e saranno il motivo che ci spingerà a viaggiare di nuovo”, mentre Jacopo Panizzolo spiega che “è stata la mia prima esperienza. Non potevo immaginare che sarebbe stato così bello legare così tanto con i ragazzi spagnoli”.

Francesca Conte racconta di “un’esperienza fantastica, sicuramente da ripetere. Innanzitutto vorrei ringraziare il Melograno e tutti coloro che hanno collaborato nella realizzazione del programma, minuziosamente studiato in tutti i suoi aspetti. Un riconoscimento particolare va a Elisa Giaccardi che ci ha accompagnati in Spagna ed è sempre stata disponibile. Per quanto mi riguarda mi sono trovata molto bene sia nella famiglia, dove fin da subito sono stata accolta calorosamente, sia con i ragazzi con i quali ho instaurato un ottimo rapporto”.

“È stata un’esperienza davvero bella, il giorno in cui siamo partiti eravamo molto agitati per questa nuova avventura perché non sapevamo bene cosa ci aspettasse, ma devo dire che è stato tutto sopra le nostre aspettative - racconta Sara Dotto -. Non immaginavo di creare un legame così unico e forte con i ragazzi spagnoli. Abbiamo trascorso insieme momenti fantastici, tanto che mi sembrava di essere in compagnia di vecchia data. Abbiamo creato una vera e propria famiglia e di una cosa siamo sicuri: nonca dejaremos de volver (non smetteremo mai di ritornare). Ringrazio di cuore l’Aps Melograno e tutte le persone che hanno collaborato a rendere possibile tutto questo”.

“La sera dell’arrivo della nostra ospite spagnola, io e mio marito eravamo un po’ in ansia, la classica paura di chi è alla prima esperienza di scambio culturale tra ragazzi. Il sorriso di Noelia e la sua simpatia e dolcezza ci hanno messo subito a nostro agio e la settimana trascorsa con lei è volata via in un attimo – spiega Alessandra, mamma di Sofia Perlo -. Vedere per sette giorni venti ragazzi unirsi così tra loro, vivere in amicizia e in assoluto rispetto di tutto e di tutti è stata una vera gioia. E poi, per finire, quando dopo la partenza ti trovi una lettera commovente di ringraziamento da parte di questa ragazza per essere stati per lei una vera famigli, beh… lì capisci che in questo mondo c’è tanta bella gente e ci sono tante belle esperienze da coltivare. Grazie Noelia e grazie all’associazione Melograno per aver permesso tutto ciò”

“Ho accompagnato a Carcabuey i dieci ragazzi fossanesi. Non nascondo che all’inizio ero molto preoccupata, dal momento che era la prima volta che ricoprivo il ruolo di accompagnatrice. Nonostante ciò sono entrata subito in perfetta sintonia con i ragazzi e con tutte le persone di Carcabuey. Abbiamo ricevuto un’accoglienza impeccabile. Ci siamo trovati a casa di famiglie meravigliose – riferisce Elisa Giaccardi, giovane membro del direttivo del Melograno -. Abbiamo vissuto un’esperienza a 360 gradi, cucinato i piatti tipici dell’Andalusia, visitato posti incantevoli e praticato attività insolite.  Insomma, per me è stata una vera e propria avventura condivisa con delle persone incantevoli”.

Nel corso del mese di agosto tre giovani musiciste provenienti da Issoire in Francia sono state ospiti di famiglie fossanesi per partecipare al Music Camp organizzato dalla Fondazione Fossano Musica e sono state molto apprezzate per la loro serietà e la loro professionalità. La presenza delle tre giovani francesi si inserisce nell’idea, avviata circa due anni fa, di effettuare scambi con le città amiche nell’ottica della formazione di un’orchestra europea.

Ho apprezzato molto l’impegno ed il prezioso lavoro svolto in tutti questi anni dall’ Associazione Melograno che ha supportato il Comune nel mantenere vivi i rapporti con le città gemellate ed ha realizzato importanti iniziative per favorire gli interscambi culturali – ha dichiarato l’assessore ai gemellaggi Ivana Tolardo -. La volontà di questa Amministrazione è di proseguire lungo il solco tracciato e di potenziare ulteriormente i rapporti di amicizia e di collaborazione con le città gemellate. Come tanti piemontesi emigrati all’estero negli anni hanno sentito l’esigenza di riscoprire le terre da cui provenivano i loro avi, allo stesso modo anche Fossano ha voluto avere notizie dei propri concittadini partiti per terre lontane in cerca di fortuna”.

Sono moltissimi gli studenti delle scuole superiori di Fossano che negli ultimi vent’anni hanno fatto questa esperienza di interscambio, approfondendo reciprocamente metodi e progetti scolastici, cimentandosi in lingue diverse, imbattendosi in modi di vivere e divertirsi diversi – dichiara Luca Bosio a nome di tutto il direttivo dell’Associazione Melograno – “Ringraziamo di cuore le famiglie perché queste esperienze lasciano un seme in chi le vive”.

Agata Pagani

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium