/ Attualità

Attualità | 04 ottobre 2019, 11:30

Vezza d'Alba, veste rinnovata per il Museo Naturalistico del Roero

Fondi da Fondazione Crt e Gal, col cofinanziamento del Comune, consentiranno un investimento da 50mila euro per l’aggiornamento di uno spazio museale che rappresenta un unicum sul territorio albese

Vezza d'Alba, veste rinnovata per il Museo Naturalistico del Roero

Nato agli inizi degli anni ’80 nella scuola elementare di Vezza d’Alba – da una prima collezione di fossili e animali raccolti dagli studenti, collezione che via via è andata ampliandosi e arricchendosi –, il museo scolastico vezzese dal 1999 è diventato civico, prendendo il nome Museo Naturalistico del Roero. Oggi, fa parte della “Rete musei naturalistici e scientifici e presìdi delle scienze naturali piemontesi”.

Il continuo lavoro realizzato in collaborazione con l’attività dei volontari che si occupano della sua gestione ha fatto sì che oggi il Museo Naturalistico di Vezza sia un riferimento per il territorio, un unicum e un luogo di interesse pubblico che costituisce una ricchezza per tutta la popolazione, in particolare per i bambini e le scuole.

Ora per i suoi spazi sono previste ulteriori migliorìe, che saranno attuate grazie al progetto di restauro "Learning from Roero - La rifunzionalizzazione del Museo Naturalistico di Vezza d’Alba come esperienza immersiva attraverso il tempo e il territorio", curato dallo Studio Musso Group di Piozzo e seguito in particolare dall'architetto Elisa Clerico. Il costo totale delle opere è pari a 49.827: 10mila sono stati stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, 29.896 dal Gal Langhe Roero mentre la rimanenza è stata cofinanziata dal Comune.

Si interverrà esternamente, sulle due facciate esterne dell’edificio che lo ospita, e anche all'interno del museo, con la creazione di una piccola sala "immersiva” dove verrà proiettato un video nella natura. Un’esperienza multimediale con l'obiettivo di introdurre il visitatore nell’ambiente che lo circonda e alla sua ricchezza. Il video realizzato in esclusiva per il museo servirà da trait-d’union tra la collezione e il territorio circostante, una soglia d’ingresso al paesaggio del Roero e un breve viaggio attraverso le sue caratteristiche. Inoltre sarà implementata la collezione degli animali imbalsamati.

"Con la collaborazione di tecnici qualificati e di numerosi volontari siamo riusciti a trasformare la raccolta scolastica in museo civico naturalistico - spiega il sindaco di Vezza d'Alba Carla Bonino -. Abbiamo trasmesso a tutto il Roero un grande messaggio: conosciamo il nostro territorio, la nostra fauna e la nostra flora, e diamo ai turisti la possibilità di scoprire le nostre bellezze naturalistiche attraverso le esposizioni che proponiamo. E' un Museo che coi suoi diorami ci porta a contatto con la natura più pulita. Un museo che funziona anche grazie alla collaborazione di tante persone che meritoriamente collaborano gratuitamente al suo funzionamento".

Tiziana Fantino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium