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Attualità | 04 ottobre 2019, 14:33

Villanova Mondovì: nuova ordinanza comunale circa la palazzina crollata

Dopo l'esplosione del 28 settembre, che ha provocato il cedimento parziale del fabbricato di via Cavour 3, gli amministratori cittadini hanno notificato al proprietario gli adempimenti da eseguire entro il 12 ottobre per garantire la riapertura della strada

Villanova Mondovì: nuova ordinanza comunale circa la palazzina crollata

Nuova ordinanza emessa dal Comune di Villanova Mondovì circa la palazzina crollata in via Cavour 3 nel tardo pomeriggio di sabato 28 settembre in seguito a un'esplosione, provocata da una fuga di gas.

L'amministrazione cittadina ha inviato un provvedimento al proprietario dell'edificio, Luciano Siccardi, rimasto ferito nella deflagrazione e ancora ricoverato al CTO di Torino per ustioni di secondo e terzo grado.

"Ci siamo confrontati in queste ore con i suoi fratelli - dichiara il sindaco villanovese, Michelangelo Turco -, che ringraziamo per la loro disponibilità. L'ordinanza contiene alcune prescrizioni, che devono essere osservate per garantire la riapertura della strada entro e non oltre sabato 12 ottobre. In verità, confidiamo di renderla nuovamente transitabile qualche giorno prima della scadenza fissata".

Fra gli adempimenti da eseguire, figurano la rimozione delle rimanenze del manto di copertura in coppi e della piccola e grossa orditura in legno previo taglio dei travi ancora ammorsati nelle murature laterali e loro trasporto a discarica, il disgaggio delle porzioni di muratura laterali non più stabili e loro trasporto a discarica, l'abbattimento e il trasporto a discarica della porzione di muratura instabile ancora presente su via Cavour e del muro di tamponamento interno.

E ancora: la rimozione di tutto il materiale presente al piano sottotetto e conferimento in discarica, il taglio e la demolizione del balcone pericolante al piano sottotetto e conferimento in discarica, la fornitura e la posa di idoneo telo in plastica da stendere sul pavimento dell'ultimo piano con risvolto sui muri perimetrale (in modo tale da allontanare in modalità provvisoria le acque meteoriche) e, infine, il trasporto a discarica di tutti i rifiuti e le macerie depositati su via Cavour.

Quindi, occorrerà Il rilascio di idonea certificazione, previa verifica strutturale attestante la corretta esecuzione delle lavorazioni sopra indicate e la messa in sicurezza del fabbricato, da parte di un tecnico competente per poter riaprire la strada, attualmente chiusa nel tratto compreso fra i civici 1 e 5.

Alessandro Nidi

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