Non è ancora stato costruito, ma fa già discutere il nuovo supermercato di Ceva, che sorgerà nell'area urbana degradata di via Consolata, sul terreno che attualmente ospita il magazzino della ditta edile "Dardanelli".
Al suo fianco, troveranno spazio altri due fabbricati e, complessivamente, l'operazione frutterà 200mila euro all'amministrazione comunale, grazie agli oneri di urbanizzazione. "Abbiamo richiesto di assumere lavoratori del posto - dichiara il sindaco Vincenzo Bezzone -. Sarà altresì costruita un'area verde attrezzata".
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera, ma soltanto a maggioranza: si è infatti registrata l'astensione della minoranza, guidata da Fabio Mottinelli. "Apprezziamo chi manifesta la volontà di investire a Ceva, ma non possiamo che essere preoccupati per il commercio cebano e per il vicino supermercato. Abbiamo chiesto che, almeno, vengano destinate risorse per iniziative di rilancio del commercio locale".
L'opposizione si è detta inoltre preoccupata "per la mancanza di coraggio e di determinazione dell'amministrazione, che afferma di essere contraria, ma impotente, di non poter fare a meno di approvare la variante perché 'tanto l'avrebbero fatto comunque', vendendo come un successo la realizzazione di un giardinetto pubblico che, secondo noi, sarebbe stato realizzato comunque per rendere più gradevole l'area commerciale. Evidentemente l’area così com'era non si prestava alle necessità della grande distribuzione ed è per questo motivo, supponiamo, che è stata fatta richiesta di intervenire a livello urbanistico".
E ancora: "È vero che dopo la legge Bersani non è più possibile effettuare una programmazione e regolamentazione commerciale della città, ma proprio per questo il piano regolatore diventa strumento essenziale delle amministrazioni che vogliono difendere il commercio locale dalla grande distribuzione".