E’ un’importante regalo alla città e alle migliaia di visitatori che vi approderanno in questa intensa stagione turistica quello rappresentato dalla mostra con cui Banca d’Alba ha portato nella capitale delle Langhe uno dei più celebrati artisti italiani, poliedrico autore la cui importante carriera prese le mosse alla fine degli Anni Sessanta nella prestigiosa galleria Schwarz di Milano prima di vederlo approdare, lungo decenni di una febbrile attività, in alcune delle più prestigiose sedi espositive del mondo.
"Inno alla gioia" è il titolo di un’esposizione che lo stesso artista ci racconta voler essere "un’antologia delle opere da me realizzate nella volontà di rispondere a quella che ritengo una prerogativa irrinunciabile dell’artista: figura di intellettuale a tutto tondo, chiamato a interpretare la propria originale visione del mondo confrontandosi con tecniche e materiali anche molto diverse tra loro, in un continuo lavoro di ricerca".
Così il numeroso pubblico che nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 ottobre, ha voluto assistere alla vernice dell’allestimento inaugurato al piano terra di Palazzo Banca d’Alba (via Cavour 4) – e che nello stesso spazio sarà visitabile a partire da oggi, sabato 26, e al prossimo 12 gennaio –, ha potuto ammirare una varietà di opere che vanno dai coloratissimi quadri realizzati con la tecnica dell’intarsio ai vetri muranesi, passando per arazzi, ricami, maioliche dipinte, bronzi e sculture in poliuretano espanso, mentre una sezione è dedicata ai celebri "libri d’artista", altra originale produzione espressiva di un’autore il cui eclettismo ha probabilmente pochi pari nell’attuale panorama dell’arte internazionale.
Prima di concedersi con grande disponibilità al pubblico intervenuto alla vernice, il maestro Nespolo aveva preso parte all’incontro che, nella sala convegni dello stesso Palazzo Banca d’Alba, l’Associazione Culturale Giulio Parusso (già in passato Nespolo ne venne nominato socio onorario) e il suo presidente, l’avvocato Roberto Ponzio, avevano organizzato per la presentazione di "Maledetti Belle Arti", volume nel quale l’editore Skira ha raccolto gli innumerevoli articoli che l’artista nativo di Mosso, in provincia di Biella, ha pubblicato su "Il Foglio" dall’ottobre 2017 al dicembre 2018.
Nel suo ruolo di ospite di un così importante evento, il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia, accompagnato dal direttore generale Riccardo Corino, spiega come "in un momento così importante per Alba e per tutto il territorio, quale la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, siamo lieti di poter offrire una proposta culturale di altissima qualità. Questa mostra rappresenta un’opportunità di arricchimento dedicata ai turisti che in questi mesi visiteranno la nostra zona ma anche e soprattutto ai cittadini e ai ragazzi delle scuole locali".
GLI ORARI
"Inno alla gioia" è visitabile con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì in orario 15-19, sabato e domenica in orario 10-13 e 15-19. Chiuso il 1° novembre, il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Visite guidate su prenotazione contattando Itinera (0173/363.480)