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Attualità | 27 ottobre 2019, 20:14

Premio Internazionale "Res Publica": a Mondovì il riconoscimento per i fautori del bene comune (FOTO e VIDEO)

L'associazione "Buon Governo e Senso Civico" ha decretato vincitori la torinese Lavazza, la comunità di San Patrignano e la Fondazione Gigi Ghirotti

Premio Internazionale "Res Publica": a Mondovì il riconoscimento per i fautori del bene comune (FOTO e VIDEO)

La prestigiosa cornice di sala Ghislieri, nella Mondovì medievale del rione Piazza, ha ospitato nel pomeriggio di domenica 27 ottobre la cerimonia connessa alla seconda edizione del Premio Internazionale "Res Publica", un riconoscimento promosso dall'associazione "Buon Governo e Senso Civico" e impreziosito dalla Medaglia d'Oro della Presidenza della Repubblica, che viene assegnato a singoli, associazioni e fondazioni che impegnano capacità e risorse a favore del bene comune inteso in senso lato. 

Per il 2019 sono risultati vincitori Lavazza (Torino), la comunità di San Patrignano (Coriano, Rimini) e Fondazione Gigi Ghirotti (Roma), insigniti di una scultura bronzea realizzata dal celebre artista Riccardo Cordero

"Il premio 'Res Publica' mira a stimolare un maggiore interesse, tra governati e governanti, perché senso civico, integrità e professionalità devono ritornare a essere le linee guida nella conduzione del bene comune - ha asserito Antonio Maria Costa, tra i fondatori del riconoscimento e già vicesegretario generale delle Nazioni Unite -. Lo stimolo va avvertito, e quindi impartito, a tutti i livelli: i giovani necessitano di un'attenzione tuttora carente. Si sentano parte della vita civica, per il benessere di ognuno, in infanzia, adolescenza e oltre; gli imprenditori hanno responsabilità di promuovere il bene proprio. Non scordino quello comune; noi cittadini, infine, ci confrontiamo quotidianamente con l'incombenza di tutelare quanto gli antenati hanno costruito nel tempo. Preserviamolo attraente anche alle generazioni future".  

"Etica e senso civico per la buona gestione della cosa pubblica e per la costruzione della società futura - gli ha fatto eco il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano -. Obiettivi che la Città di Mondovì fa propri e che rispondono a un'esigenza profondamente sentita in tutti gli ambiti della vita comunitaria. Poter ospitare anche quest'anno il premio 'Res Publica' è per la nostra città un motivo d'orgoglio: la cerimonia del 27 ottobre non rappresenta soltanto un appuntamento di spessore culturale e una vetrina a livello nazionale per Mondovì, ma anche un momento prezioso per favorire la partecipazione attiva, conoscere le esperienze virtuose dei premiati e collaborare alla crescita di una società che, grazie al coinvolgimento della cittadinanza tutta, sia sempre più orientata secondo i principi ispiratori del premio".

A rappresentare le società e gli enti premiati, sono stati il presidente della Fondazione "Gigi Ghirotti" Vincenzo Morgante ("Il malato, il sofferente, prima di essere una cartella clinica o un numero di matricola, è una persona e ha il diritto di essere considerato degna di rispetto e d'attenzione", ha dichiarato), il presidente (Piero Prenna), la responsabile del reparto tessitura (Antonella Boari) e la consulente esterna (Barbara Guarducci) della comunità di San Patrignano ("Siamo onorati ed emozionati. Con il nostro operato, oltre 26mila ragazzi hanno potuto tornare ad essere cellule libere") e il direttore sostenibilità di Lavazza (Mario Cerutti).

Quanto al pomeriggio odierno, l'apertura dei lavori è stata affidata alla coreografia di Giacomo Golinelli e, dopo i rituali saluti introduttivi, Maurizio Molinari (direttore de "La Stampa") è intervenuto in merito al concetto di res publica nella società contemporanea. 

Degni di nota gli intermezzi del giornalista Claudio Bo con il professor Paolo Lamberti relativamente all'impegno civile del monregalese Giacomo Oreglia, e dell'ex ciclista Mario Scirea e del presidente del comitato Provincia Granda della Croce Rossa Italiana (Livio Chiotti) sulla tematica "Lo sport nella società civile come motivazione ai giovani”.


LE MOTIVAZIONI DEI PREMIATI

Sezione "Azienda, l'etica nell'impresa" - Lavazza (Torino)

"L'associazione 'Premio Res Publica per Senso civico e Buon governo', ha scelto l'azienda torinese per lo straordinario impianto socio-etico che ha realizzato negli anni, anche attraverso la sua Fondazione, e in particolare per il progetto 'TOward 2030 What Are You Doing': un percorso artistico a cielo aperto che testimonia e amplifica i 17 (+1) obiettivi delle Nazioni Unite a favore dello sviluppo sostenibile e la loro divulgazione rappresentata dal 'Goal 0'. Il linguaggio universale delle opere di street art sponsorizzate da Lavazza e splendidamente realizzate da urban artist fra cui Ernest Zacharevic è unico nell'efficacia. La giuria ha interpretato l'impegno di Lavazza come coerente con la missione del Premio Res Publica".

Sezione "Didattica, l'etica va a scuola" - Fondazione San Patrignano (Coriano, Rimini)

"L'associazione 'Premio Res Publica per Senso civico e Buon governo' ha scelto la Fondazione San Patrignano per l'apprezzamento della comunità internazionale per lo straordinario impianto formativo che l'istituzione ha realizzato negli anni a favore di coloro che sono affetti da tossicodipendenza. Si cita in particolare 'Il progetto tessile/stilistico della Fondazione San Patrignano, diretto da Barbara Guarducci'. La soddisfazione che i giovani provano nell'impegno quotidiano al telaio oppure davanti alla tavoletta grafica li aiuta a scoprire il meglio di se stessi, identificando i nuovi scopi della vita. La giuria è orgogliosa di retribuire questo sforzo coraggioso ed efficace senza uguali, realizzazione concreta del Premio Res Publica".

Sezione "Giornalismo, l'etica nei media" - Fondazione Gigi Ghirotti (Roma)

"L'associazione 'Premio Res Publica per Senso civico e Buon governo' ha scelto la Fondazione Gigi Ghirotti per l'ammirevole capacità di considerare il cittadino portatore di diritti, come anche di doveri, sempre e comunque, in tutte le condizioni esso si trovi, in particolare nella condizione di malato, fragile, sofferente, al termine della vita, a rischio di abbandono e solitudine. Un'idea attorno alla quale la Fondazione si erge in difesa come un baluardo in un'epoca in cui predominano indifferenza, egoismi e interessi di parte, e il conseguente stigma associato al malato e sofferente, soprattutto se cronico o in fase terminale, di fardello, peso e scarto per la società. Per queste motivazioni la Fondazione Ghirotti realizza concretamente la missione del Premio Res Publica".

Alessandro Nidi

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