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Fashion | 15 novembre 2019, 14:30

Colorazioni inedite per la nuova collezione Patrimony di Vacheron Constantin

Il nome rende ampiamente giustizia allo spirito di questa nuova collezione firmata Vacheron Constantin, perché si tratta in effetti di un prezioso patrimonio

Colorazioni inedite per la nuova collezione Patrimony di Vacheron Constantin

La più antica casa ginevrina di alta orologeria verso la fine dell’anno torna a stupire presentando, dopo una versione attualizzata del Calendario Perpetuo, i 4 modelli inediti che costituiscono la nuova collezione Patrimony. Un’edizione non limitata, questa volta, ma sempre contraddistinta da quei dettagli che rendono questi orologi simbolo per eccellenza di lusso e di ricercatezza, al punto da essere disponibili solo in boutiques Vacheron Constantin come quella di Pisa Orologeria a Milano, da sempre un punto di riferimento dell’alta orologeria in Italia. E la nuova collezione presentata da questo marchio punterà forte sul colore, e su una serie di toni cromatici inediti come la cassa in oro rosa combinata al blu notte satinato del quadrante. Come sempre, a confermare che questi orologi si pongano su una fascia di mercato Premium si pone il prezzo, altissimo secondo i consueti standard.

La nuova collezione di Vacheron Constantin

Il nome rende ampiamente giustizia allo spirito di questa nuova collezione firmata Vacheron Constantin, perché si tratta in effetti di un prezioso patrimonio. La Patrimony vanta alcune caratteristiche davvero interessanti, in primis a livello di scelte cromatiche, come nel caso dell’oro rosa che si fonde al blu satinato. In secondo luogo, ci troviamo di fronte a 4 modelli che si fanno notare anche per via del loro spessore, molto ridotto rispetto agli standard di Vacheron, il che dona loro un tocco ulteriore di eleganza.

A livello tecnico, questi segnatempo vantano come sempre dei dettagli di lusso, come ad esempio il calendario perpetuo, il biretrogrado, il movimento tourbillon e molto altro ancora. Ovviamente ogni singolo pezzo della collezione Patrimony possiede le proprie peculiarità distintive, ma in generale è possibile tracciare uno stile comune a tutti gli orologi del set: la sottigliezza e l’eleganza, data anche dall’eliminazione di qualsiasi sporgenza lungo le linee, con una deliziosa pulizia nei dettagli.

La più antica manifattura orologiaia al mondo

Quando si nomina Vacheron Constantin, si fa riferimento ad un marchio che è leggenda, perché si tratta della più antica manifattura orologiaia al mondo. Questo brand ginevrino nacque infatti nel lontanissimo 1755, per mano di Jean-Marc Vacheron, che quell’anno inaugurò il primo laboratorio di orologeria della sua famiglia. Naturalmente se si vogliono ripercorrere le tappe fondamentali della storia di questo marchio non possiamo non prendere in considerazione il 1810, quando l’azienda iniziò ad esportare i propri gioielli da polso anche in Europa, verso l’Italia e la Francia.

Anche il 1839 è stato un anno cruciale, per via dell’arrivo dell’ingegnere Leschot, e della rivoluzione tecnologica portata dal pantografo. Altra data assolutamente essenziale per lo sviluppo di questa manifattura orologiaia sono stati il 1935, quando venne prodotto uno degli orologi più complicati della storia nientemeno che su ordinazione del re Farouk d’Egitto. Altre tappe storiche furono il 1979, anno di produzione del Kallista, e il 2005, con il lancio del Tour de l’Ile.

Il ritorno di una collezione così iconica per il marchio non è che l’ulteriore conferma di un successo che sembra non volersi arrestare, e che dura da più di 200 anni.



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