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Saluzzese | 28 novembre 2019, 08:30

Domenica 1 dicembre non prendete impegni: a Crissolo si inaugura il “nuovo Bistrot di San Chiaffredo

A condurlo saranno Laura (dirigente sanitario che trasuda ad ogni parola entusiasmo e passione congenita per la cucina), da sempre turista crissolese, ed il marito Massimo

Domenica 1 dicembre non prendete impegni: a Crissolo si inaugura il “nuovo Bistrot di San Chiaffredo

Dalle 14 del primo dicembre si tornerà a respirare un’aria “nuova” a Crissolo, in Alta Valle Po: un’aria dal sapore di tramontana ligure, quella che soffia da est verso ovest e sa scavalcare le montagne.

Riapre infatti domenica al pubblico – con una nuova a stimolante gestione - il “Bistrot di San Chiaffredo”, il locale che si affaccia sul viale di accesso al Santuario diocesano di San Chiaffredo di Crissolo, ormai da più di due anni di proprietà della famiglia Genre.

A condurlo saranno Laura (dirigente sanitario che trasuda entusiasmo e passione congenita  per la cucina ad ogni parola), da sempre turista crissolese ed il marito Massimo, attualmente residenti nel Genovese e proprietari di un piccola tenuta nel Monferrato

Rimarrà aperto tutti i fine settimana, tutti i giorni in cui funzioneranno gli impianti di risalita, per l’intera durata delle vacanze scolastiche natalizie e pasquali e tutti i giorni nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, quando verrà presumibilmente preso pacificamente d’assalto dai tantissimi fedeli che si recheranno a Crissolo per pregare San Chiaffredo (patrono di tutta la diocesi di Saluzzo) oppure per ringraziarlo per una Grazia ricevuta.

Rispetto alla gestione che della struttura si è occupata la scorsa estate, rimarrà aperto non solo a pranzo, ma anche di sera, per offrire alla clientela - sia a pranzo che a cena - un accurato servizio a base di antipasti di mare, di antipasti di montagna (formaggi e salumi locali, con ampio ventaglio di torte salate), di trofie al pesto e tagliatelle fatte di farina di castagne e di dolci tipicamente liguri.

Oltre alle tante serate a tema che si intravedono all'orizzonte.

Mentre al bar del bistrot, aperto dalle 8 alle 24, un ruolo da… prima ballerina lo avrà la straordinariamente golosa focaccia ligure con formaggio, ovviamente impastata e cotta direttamente sul posto, nel pieno rispetto della miglior tradizione rivierasca.

Liguri saranno anche i “bianchi” con il Vermentino a svettare su tutti. Per i “rossi” ci si affiderà invece alla miglior tradizione vitivinicola piemontese, fatta di Barbera e Dolcetto.

Quaranta coperti interni, distribuiti in due sale completamente e finemente ristrutturate con una saletta inferiore molto caratterista, con volta in pietra, uno spazio esterno molto ampio attrezzato con tavolini ed ombrelloni che si affacciano direttamente sul Monviso (una visuale davvero mozzafiato), il “Bistrot di San Chiaffredo” sarà un vero a proprio “angolo di paradiso” pronto a soddisfare i tanti turisti (ma non solo quelli, visto che molti valligiani sono tornati a considerarlo una meta preferita per un comodo spuntino fuoriporta) che eleggeranno Crissolo come meta della loro golosità.

Su una cosa vorrei non ci fossero dubbi – ci dice Laura al telefono -: sono una che mantiene gli impegni presi. Se dico venerdì aperto, vuol dire venerdì aperto, crollasse il mondo”.

Anche questo è un’aria nuova per Crissolo. Speriamo contagiosa.

Per informazioni: 3454403717.

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