Curiosità - 03 dicembre 2019, 09:35

Cuneo: alla "Libreria dell'Acciuga" il romanzo futurista "Brucio Parigi"

Appuntamento alle 18 di oggi (martedì 3 dicembre)

In una società in cui le macchine hanno ormai sostituito l’uomo, un operaio alienato si muove in una Parigi vividamente descritta nelladevastazione del suo paesaggio urbano e umano e coglie l’opportunitàdi avvelenare l’acquedotto cittadino, scatenando nella popolazioneapparentemente cosmopolita una lotta per la salvezza che la divide infazioni etniche e politiche.

Comunisti cinesi, rabbini, scienziati disillusi, emigrés russi, comunardi francesi e nostalgici della monarchia combattono fra loroper guadagnare la fuga, mostrando le radici xenofobe e conflittualidella decadente società capitalista.

"Brucio Parigi" è un romanzo futurista che mescola fantascienza, distopia e avanguardia creando un inquietante intreccio che conservaoggi tutta la sua potenza visionaria.

Durante la presentazione verrà raccontata la figura di Bruno Jasienski (1901-1938), scrittore e poeta polacco, aderì al futurismo nel periodotra le due guerre mondiali e ne divenne uno dei maggiori esponenti. Trasferitosi in Francia, si avvicinò al comunismo e le sue opere assunsero un tono esplicitamente rivoluzionario (Piesn o glodzie, “Il canto della fame”, 1922; Ziemia nalewo, “La terra a sinistra”, 1924;Slowo o Jakobie Szeli, “Il canto di J. S.”, 1926).

Nel 1928 raggiunse la fama con Io brucio Parigi, che gli valse però anche l’espulsionedal paese e nel 1929 il ritorno forzato in Urss, dove pubblicò il romanzo Czlowiek zmienia skóre (“L’uomo cambia pelle”, 1936) e dove all’attività letteraria affiancò il sostegno politico alle epurazioni di Yagoda contro gli scrittori, di cui però nel 1936 cadde vittima egli stesso. Morì nel 1938 nel carcere moscovita della Butyrka e furiabilitato solo nel 1956.

comunicato stampa