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Attualità | 07 dicembre 2019, 17:25

Mondovì: slitta al 2020 il primo lotto dello scaricatore della Carassona

Il rinvio è legato ai tempi tecnici per la verifica della documentazione utile alla contrazione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti

Mondovì: slitta al 2020 il primo lotto dello scaricatore della Carassona

La variazione di bilancio previsionale 2019-2021, l'ultima approvabile dal Consiglio comunale nell'anno in corso, porta in dote alla città di Mondovì uno slittamento: è stato infatti rinviato al 2020 il primo lotto di lavori per la realizzazione dello scaricatore di piena delle acque bianche della Carassona.

La decisione, ufficializzata dall'assessore Cecilia Rizzola, è connessa ai tempi tecnici per la verifica della documentazione utile alla contrazione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti; per questa ragione, l'amministrazione monregalese ha procrastinato l'opera anche nel piano delle opere pubbliche.

La comunicazione non è stata accolta favorevolmente dal consigliere di minoranza Stefano Tarolli, il quale ha così replicato: "Lo scaricatore di piena delle acque bianche della Carassona per il sindaco ha da sempre rappresentato un'esigenza della nostra città, una necessità utile a colmare una negligenza delle Giunte comunali che hanno preceduto quella attuale. Sarebbe dunque quantomeno opportuno ottenere informazioni ulteriori in merito a questa tematica, sulla quale l'amministrazione Adriano ha insistito molto".

A rispondergli è stata Sandra Carboni, assessore ai Lavori Pubblici: "Siamo arrivati a indire nel mese di dicembre la conferenza dei servizi su quest'argomento in quanto a inizio anno speravamo in un accordo con le Ferrovie dello Stato per il recupero della dismessa galleria Breo-Altipiano, nella quale erano peraltro già stati compiuti i relativi sopralluoghi. Le stesse Ferrovie avrebbero dovuto fornirci un'impressione entro febbraio 2019, ma non abbiamo ricevuto riscontri. Abbiamo pertanto optato per il ritorno al progetto originario di costruzione in sottosuolo".

Quali saranno, dunque, le prossime tappe? "È già stato redatto il progetto definitivo - ha proseguito Carboni -. A inizio 2020 ci adopereremo per giungere alla stipula degli accordi con i proprietari dei terreni sotto i quali dovrà essere installata l'opera. Dopodiché, approveremo il progetto esecutivo e bandiremo la gara per l'assegnazione dell'intervento".

Alessandro Nidi

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