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Attualità | 08 dicembre 2019, 17:16

Famija dice grazie al notaio Toppino: a lui il premio "Amico della Città di Alba" 2019 (FOTOGALLERY)

Lo scorso anno il professionista era salito agli onori delle cronache per aver donato 5 milioni di euro alla causa del nuovo ospedale Alba Bra. Dall’associazione che promuove la salvaguardia delle tradizioni cittadine un riconoscimento che premia il suo impegno per il recupero dello sferisterio Mermet (Ph. Andrea Boano)

Negli scatti di Andrea Boano alcuni momenti della cerimonia svoltasi questa mattina nella sede di Famija. Con Toppino figurano il presidente di Famija Antonio Tibaldi, il vicepresidente Domenico Boeri e il sindaco albese Carlo Bo

Negli scatti di Andrea Boano alcuni momenti della cerimonia svoltasi questa mattina nella sede di Famija. Con Toppino figurano il presidente di Famija Antonio Tibaldi, il vicepresidente Domenico Boeri e il sindaco albese Carlo Bo

Nello scorso autunno Vincenzo Toppino, fino a pochi anni addietro titolare di uno studio notarile tra i più attivi d’Italia, ricevette il premio "Gratitudine" della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra per la sua generosissima donazione (5 milioni di euro) a favore della onlus che opera per l’allestimento del futuro nosocomio di Verduno.

Oggi, domenica 8 dicembre, il 79enne professionista originario di Castellinaldo ha potuto affiancare a quel riconoscimento anche il premio "Amico della Città di Alba", che questa mattina Famija Albeisa gli ha conferito nel corso della sua Festa Sociale, tradizionale appuntamento col quale, nella ricorrenza dell’Immacolata, l’associazione che dal 1955 opera per tramandare la storia e promuovere la conservazione delle tradizioni cittadine fa il punto sulle attività svolte nell’anno e sui progetti futuri.

Il tema della pallapugno è stato il filo conduttore della cerimonia svoltasi in mattinata nella sede di via Pietrino Belli, dove – oltre a premiare il Borgo Moretta, vincitore del Palio degli Asini 2019 – il presidente Antonio Tibaldi, il suo vice Domenico Boeri e tutto il direttivo del sodalizio hanno ricordato le gesta del campionissimo Augusto Manzo e voluto consegnare al notaio un tributo che rappresenta un omaggio al suo viscerale amore per la pallapugno (Toppino è da lunghi anni patron della Pallonistica Canalese), ma soprattutto un ringraziamento per l’importante apporto anche economico che lo stesso ha offerto nella complessa operazione che lo scorso anno ha consentito di restituire alla capitale delle Langhe lo sferisterio Mermet, antico tempio di questo tradizionale sport della tradizione, ora oggetto di un progetto che ne consentirà il recupero e la rinascita.

Ezio Massucco

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