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Cuneo e valli | 11 dicembre 2019, 07:24

Premiato il progetto vincitore del concorso “Il Rondò dei Talenti” (Video)

Al bando, riservato a professionisti under 40, si sono candidati 70 progetti da tutta Italia. L’importo complessivo dell’intervento è di 1,6 milioni di euro

Premiato il progetto vincitore del concorso “Il Rondò dei Talenti” (Video)

È il progetto presentato dall’architetto milanese Marco Oriani, in collaborazione con Giuseppe Tagliabue, il vincitore delconcorso “Il Rondò dei Talenti”, promosso dalla Fondazione CRC in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Cuneoe riservato ad architetti ed ingegneri under 40.

L’obiettivo del bando – che ha messo a disposizione un montepremi di 30 mila euro e prevede l’assegnazione al vincitore dell’incarico completo di progettazione e direzione dei lavori – era raccogliere progetti per il restyling dell’esternoe la ri-funzionalizzazione del piano terreno e del lastrico solaredell’edificio ex UBI Banca del Rondò Garibaldi, una delle principali porte di accesso alla città di Cuneo. Sorprendentela partecipazione: alla chiusura del concorso, lo scorso 20 novembre, sono pervenuti 70 progetti da tutta Italia.

L’importo complessivo previsto per l’intervento è di 1,6 milioni di euro.Tutti iprogetti sono stati esaminati nelle scorse settimane dalla Commissione del concorso, costituita da:Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC; Marco Cammelli, Presidente della Commissione per i Beni e le Attività Culturali dell’ACRI -Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane; Carolyn Christov-Bakargiev, Direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Claudio Bonicco,Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Cuneo; Pier Giorgio Giannelli,Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C di Bologna, con il supporto tecnico dell’arch. Andrea Marchisiodi Aosta.Dopo essere stati caricati sulla piattaforma www.concorsiarchibo.eu, i progetti sono stati crittati e sottoposti alla Commissione in maniera anonima: solo successivamente, lo scorso 29 novembre, ai progetti sceltisono stati associati i nomi dei progettisti.Qui di seguito la classifica definitiva del concorso:

-1° classificato: progetto diMarco Luigi Oriani,in collaborazione conGiuseppe Carlo Tagliabue(Milano), a cui va il premio di 20.000 euro, a titolo di acconto sul successivo incarico; -2° classificato: progetto di Elisa Mazzola,Andrea Chiarelli edEnrico Ferraresi (Bologna e Ferrara), a cui va un premio complessivo di 6.000 euro;-3°classificato: progetto di Igor Grippaldi(Catania), a cui va il premio di 4.000 euro.La Commissione ha inoltre voluto premiare, con una particolare menzione, 4 altri progetti:-il progetto di Francesco Cavallera, Guido Cremaschi e Marco Martini (Cuneo)-il progetto di Guido Pederzoli, Nicola Masinie Valerio Stopponi (Roma)-il progetto di Carlo Maria D’Amico (Bologna) eLaura La Mendola(Agrigento)-il progetto di Salvatore Risafi, Matteo Brancali,Gianluca Discalzi eAlberto Laporta(Torino)I lavori sull’edificio prenderanno il via nei prossimi mesi. Al secondo e terzo piano dell’edificio troverà spazio da febbraio 2020 La Città dei Talenti, il progetto promosso dalla Fondazione CRCe cofinanziato dall’impresa sociale Con i bambini, tra le iniziative in cofinanziamento del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: un grande spazio dedicato all’orientamento scolasticoper la fascia 7-13 anni.In corso di progettazione la destinazione degli altri spazi.“La grande partecipazione al concorso conferma il valoredi iniziative che puntano a restituire spazi dismessi alle comunità: in questo caso, interveniamo su un importante edificio che si trova in una delle principali porte di accesso a Cuneo, a due passi dal centro storico della città”ha dichiarato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC.

“La riqualificazione partirà operativamente nel 2020 e, grazie alle idee dei giovani professionisti scelti e alla realizzazione nello stesso edificiodella Città dei Talenti, permetterà di aprire ai nostri concittadini un vero polo dedicato a promuovere la crescitadei talenti delle giovani generazioni. Un grazie particolare va ai componenti della Commissione che, prestandosi gratuitamente, hanno dato lustro e importanza nazionale a questa iniziativa”.“L'esperienza del Rondò dei Talenti conferma il concorso di progettazione come strumento fondamentale per chi è alla ricerca di interventi di qualità,al di là degli obblighinormativi.La Fondazione, in quanto soggetto privato, avrebbe infatti potuto procedere con un affidamento diretto dell'incarico e ha scelto invece di mettere in competizionegruppi di professionistiunder 40, ai quali ha chiestodi proporrein modo anonimo e trasparente il proprio lavoro”ha commentatoClaudio Bonicco, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Cuneo.

“Una scelta a vantaggio dell'intera comunità, che potrà in futuro beneficiare di questo intervento, e della Fondazione stessa, che ha potutoscegliere tra tante idee e visioni differenti e di alto livello qualitativo:un’esperienza virtuosa, che speriamo possa fare da modello per altre realtà pubbliche eprivate del nostro territorio”.

“L’oggetto del concorso ha attirato da subito la nostra attenzione perla particolarità dell’edificio e per la sua collocazione all’interno del tessuto urbano. Ancora di più ci ha colpito la volontà della Fondazione di raccogliere idee progettualitramite un concorso pubblico, aperto solo a giovani progettisti: un’opportunità unica perconfrontarci con un progetto ed una tipologia di intervento solitamente appannaggio distudi più grandi e già avviati”aggiungeMarco Oriani, vincitore del concors

c.s.

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