Scintille di Natale, a Roburent, tra primo cittadino e minoranza. Tutto è nato da una richiesta di convocazione del Consiglio comunale, depositata lunedì 23 dicembre dai consiglieri dell'opposizione.
"Un documento che mi ha lasciato a dir poco perplessa, perché richiede, in prima battuta, di trattare la questione del plesso scolastico di Serra Pamparato", ha affermato il sindaco, Giulia Negri, che successivamente ha aggiunto: "Sono mesi che stiamo trattando il tema della convenzione con i Comuni di Pamparato e Montaldo di Mondovì per tale plesso, come la minoranza ben sa e come dichiarato durante l'ultimo Consiglio".
Lo scopo dell'amministrazione è quello di arrivare a sottoscrivere "un'unica convenzione che comprenda anche la partecipazione dei Comuni vicini alle spese di mantenimento della scuola dell'infanzia di San Giacomo, che consideriamo un servizio essenziale per i cittadini delle nostre realtà, nonché strumento utile ad evitare lo spopolamento delle zone montane. Al giorno d'oggi, in cui nelle famiglie lavorano entrambi i genitori, la scuola dell'infanzia gratuita è una ricchezza sociale, che contribuisce a mantenere abitate le nostre valli".
E ancora: "Negli anni passati il Comune di Roburent ha sempre sostenuto la metà delle spese del plesso di Serra Pamparato, mentre gli altri Comuni non hanno mai speso un centesimo per la nostra scuola dell'infanzia. Secondo la nostra amministrazione, Roburent ha diritto di veder riconosciuta in una convenzione la compartecipazione alle spese per garantire la sopravvivenza della scuola dell'infanzia. Cosa, peraltro, di cui né Michele Valsecchi, quando era in maggioranza a Pamparato, né Viviana Costa a Roburent, si sono mai preoccupati di valutare. Il consigliere di minoranza Valsecchi forse da troppo tempo migra politicamente da un Comune all'altro e non si rende conto che oggi è un consigliere del Comune di Roburent e questo dovrebbe rappresentare, mentre le consigliere Viviana Costa e Wilma Galliano, che provengono dalla maggioranza che ci ha preceduto, oggi tanto preoccupate, non si sono mai interessate di far ottemperare quanto previsto nelle precedenti convenzioni, tanto che siamo costretti a saldare i debiti che hanno lasciato nei confronti del Comune di Pamparato dal 2013 ad oggi e a regolarizzare gli atti d'ufficio necessari, perché non compiuti dal precedente segretario comunale".
In conclusione, una riflessione sulla minoranza: "Con la situazione che abbiamo ereditato, ricordo che a breve dovremo trattare in Consiglio la questione del disavanzo rilevato dalla Corte del Conti e generato dalle precedenti amministrazioni (di cui hanno fatto parte le signore Costa per 15 anni e Galliano per due) proprio per garantire la sopravvivenza dell'asilo). Forse la minoranza, se veramente avesse a cuore l'interesse del Comune di Roburent e non fosse semplicemente guidata da mero spirito ostruzionistico e polemico, avrebbe dovuto richiedere la convocazione del Consiglio per trattare della convenzione inerente alla scuola dell'Infanzia. Roburent non può pagare per tutti. Già con San Giacomo è il motore turistico ed economico delle valli. Convocherò il Consiglio nei tempi previsti. Invito nel frattempo la minoranza a riflettere su quale tipo di politica vuole adottare per il territorio, se pro Roburent o esclusivamente per propria gloria".