Economia - 27 dicembre 2019, 07:45

Piemonte, si valuta l'inserimento della scatola nera per i veicoli inquinanti

Il Piemonte sta valutando seriamente l'ipotesi di adottare il sistema "Move-in" sperimentato già in Lombardia

Il Piemonte sta valutando seriamente l'ipotesi di adottare il sistema "Move-in" sperimentato già in Lombardia. 

Si tratta sostanzialmente di installare la scatola nera a bordo dei veicoli più inquinanti. La particolarità sta nel fatto che queste auto potranno circolare anche durante le giornate di blocco del traffico, purché non superino una determinata soglia di chilometri durante i 12 mesi.

Matteo Marnati, assessore per le tematiche ambientali della Regione Piemonte, ha ammesso che l'interesse verso questa tipologia di circolazione è molto forte.

Questa soluzione potrebbe rendere più respirabile l'aria soprattutto nelle metropoli e nelle città piemontesi, sposando in pieno le nuove normative europee che richiedono riduzioni drastiche delle emissioni di CO2.

La sperimentazione del sistema "Move-in" in Piemonte potrebbe già iniziare a gennaio 2020, e proseguire fino ad ottobre 2020, quando dovrebbe entrare definitivamente in vigore.

La scatola nera, a prescindere dalle decisioni collegate all'iniziativa, rappresenta comunque un'ottima soluzione per ridurre notevolmente i costi dell'assicurazione auto. Una delle proposte migliori attualmente disponibili sul mercato è Unibox, la scatola nera di UnipolSai, che fornisce una serie di servizi opzionali molto vantaggiosi.

Unibox infatti dà la possibilità ad ogni cliente di pagare in base ai chilometri percorsi, e chiamare il carro attrezzi ed i soccorsi in caso di necessità. Altri plus utilissimi sono lo "speed limit", che emette una notifica quando si supera la velocità impostata, il ritrovamento veicolo, in grado di fornire indicazioni immediate alle forze dell'ordine in caso di furto, ed il "car finder", che invia notifiche per conoscere gli spostamenti dell'auto.

Il sistema "Move-in" in Piemonte, se dovesse essere approvato, potrebbe ispirarsi a quello della confinante Lombardia.

Le auto ed i veicoli commerciali alimentati a benzina Euro 0 o Diesel Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 in Lombardia a partire dal 1° ottobre possono circolare liberamente lungo le zone inibite al normale traffico con l'accordo di Bacino Padano.

Non si potrebbe circolare lungo le tratte indicate dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30. Il divieto, però, non è valido per quei veicoli dotati di black box, che quindi potranno circolare liberamente.

Il Decreto prevede delle limitazioni annuali: i benzina Euro 0 possono percorrere 1.000 km; i privati possono arrivare a 7.000 km; i veicoli commerciali leggeri e pesanti alimentati a Diesel Euro 3 possono percorrere fino a 9.000 km.

La scatola nera si occupa del conteggio dei chilometri, che viene poi inviato alla centrale e aggiornato di volta in volta.

Di contro, ogni autista ha la possibilità di incrementare la percentuale di chilometri percorribili, adottando alcuni comportamenti di guida virtuosi ed ecosostenibili.

Si può aumentare il limite di chilometraggio fino al 30% percorrendo strade urbane o autostrade ad una velocità compresa tra i 70 e 110 km/h, nonché condurre uno stile di guida attento e moderato, caratterizzato da velocità contenuta e frenate non brusche.