/ Attualità

Attualità | 07 gennaio 2020, 11:00

Bra, un clima di festa e un vero e proprio abbraccio per i nuovi Rettori dei Battuti Neri (FOTO)

Ieri, festa dell'Epifania, il rito d’investitura celebrato da don Giorgio Garrone. Accolti in seno al sodalizio Luciano Leone, Giuseppe Lamberto e il figlio Francesco

Foto di gruppo per i confratelli dei Battuti Neri di Bra (Foto Luciano Cravero)

Foto di gruppo per i confratelli dei Battuti Neri di Bra (Foto Luciano Cravero)

Sentimenti di gioia e gratitudine hanno accompagnato il solenne rito d’insediamento dei nuovi Rettori dell’Arciconfraternita della Misericordia di Bra. In ossequio alla tradizione, le consorelle e i confratelli dei Battuti Neri si sono dati appuntamento lunedì 6 gennaio, Epifania del Signore, per accogliere i nuovi membri in un perfetto esempio di calore e vicinanza. Un clima di festa, un vero e proprio abbraccio.

Tantissimi i fedeli che hanno raggiunto la chiesa di San Giovanni Battista Decollato già prima dell’inizio della Santa Messa. Presenti nelle prime file, oltre ai familiari, le autorità cittadine guidate dal sindaco Gianni Fogliato, i rappresentanti dei Battuti Bianchi e del volontariato locale. La funzione liturgica è stata allietata dai canti proposti dal coro dei Battuti Neri e accompagnata all’organo dal giovane Massimiliano Stenta.

La gioia è l’esperienza dei Re Magi e di tutti coloro che cercano Dio, in un cammino che non si presenta sempre lineare e costringe anche a cambiare strada per evitare di finire nel gruppo di quelli che, al contrario, usano Dio”. Così il parroco di Sant’Andrea e Sant’Antonino, nonché Assistente spirituale del sodalizio, don Giorgio Garrone, che ha portato il saluto di benvenuto ai nuovi Rettori, ringraziandoli per aver accolto l’importante incarico e dedicando un pensiero di riconoscenza per quanto svolto con sensibilità di fede dai predecessori. Quindi, la celebrazione si è aperta con il bacio della Croce e l’aspersione con l’acqua benedetta, un gesto di particolare rilevanza, che ha dato il via al cambio della guardia.

Ha vestito il tipico camice nero il giovane braidese Francesco Lamberto, classe 1996, laurea triennale in Tecnologie alimentari, iscritto al secondo anno di Scienze e Tecnologie Alimentari presso la sede di Cuneo. Con lui sono stati accolti in seno al sodalizio il padre Giuseppe Lamberto, classe 1969, impiegato presso un’azienda che opera nel campo chimico abrasivi e Luciano Leone, classe 1948, coordinatore dell’Uni-Tre, Università della Terza Età di Bra e un passato da rappresentante nel settore dei legnami, in cui ha lavorato per ben 42 anni.

Tutti attivi nel volontariato sociale della città, i nuovi confratelli hanno preso in consegna i medaglioni ed i pastorali che indosseranno nel corso delle pubbliche uscite, prima fra tutte la processione dell’Addolorata, in calendario nella serata di venerdì 3 aprile. La storia, iniziata nel lontano 1587, continua…

Silvia Gullino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium