E’ iniziato il 2 gennaio, da via Bodoni, il lavoro di sostituzione di un gran numero di lampade della rete di illuminazione pubblica. Fa parte del progetto di riqualificazione e riduzione dei consumi di energia elettrica, approvato dalla Giunta comunale lo scorso anno e candidato in Regione al finanziamento sull’ apposto bando europeo, nel quale si è piazzato al primo posto.
400 mila euro di finanziamento ( su un progetto da 500 mila euro) per 630 punti luce di nuova tecnologia, nelle aree a maggior densità abitativa della città. Sono lampade a led a 36 what (prima a 150), la cui intensità, come gli orari di accensione e spegnimento potrà essere programmata, controllata e regolata a distanza, via internet.
La sostituzione oltre la ciclabile di via Bodoni, interesserà poi corso IV novembre e le vie: Cavalieri di Vittorio Veneto, Vittime di Bologna, Torino, Fiume, Trento, Scala, don Soleri, Sampò, Cima, Lattes, Capitano Marchisio, Monsignor Savio, Follone, Mortara e Todini.
“Si tratta di un progetto molto importante – spiega Marcello Nova dell’Ufficio tecnico comunale che ha elaborato il progetto- Grazie ad esso si ridurranno annualmente le emissioni di anidride carbonica di 105 tonnellate e di 57 chilogrammi di polveri fini. Si avrà un risparmio energetico certificato del 67 per cento e un risparmio nella bolletta del Comune di 56 mila euro l’anno.
Sono 3.500 i punti luci a Saluzzo di cui circa 500 già sostituiti nel 2016 e altri 180 nel 2019.