/ Attualità

Attualità | 18 gennaio 2020, 10:14

Città sicura: ad Alba, un progetto per i ragazzi delle scuole

L'assessore Marcarino, insieme alla collega Boschiazzo, lancia la proposta elaborata dalla Direzione Polizia Municipale albese: "Un momenti di riflessione con i ragazzi sull’importanza del rispetto delle regole di convivenza"

L'assessore albese Marco Marcarino con alcuni rappresentanti della Polizia municipale cittadina

L'assessore albese Marco Marcarino con alcuni rappresentanti della Polizia municipale cittadina

 

“L’unica trasgressione possibile nel nostro paese è l’obbedienza alle regole”. La citazione di Pino Caruso apre il progetto predisposto dalla Direzione Polizia Municipale albese in collaborazione con l’Assessorato alla Polizia Municipale e alla Sicurezza guidato da Marco Marcarino, che intende portare avanti l'idea insieme alla collega Elisa Boschiazzo, titolare in Giunta in materia di Assistenza scolastica, Istruzione e Servizi Sociali.

"Vogliamo sviluppare questa proposta allo scopo di sensibilizzare i ragazzi delle scuole, con l'obiettivo di creare le condizioni per viviere in una città sicura – afferma Marcarino –. L’età dell’adolescenza è quella in cui i ragazzi sentono la necessità di rompere le regole per affermare la propria personalità in fase di costruzione. Spesso il rompere le regole ha come conseguenza quella di provocare danni a se stessi, alle persone che sono intorno o all’ambiente in cui si vive. Riteniamo quindi possa essere utile un momento di riflessione con i ragazzi sull’importanza del rispetto delle regole di convivenza".

Tra gli obiettivi, dunque, c'è quello di far capire che anche la convivenza urbana, come lo sport, è un gioco che ha delle regole precise e il rispetto di queste regole consente a tutti di vivere meglio e in armonia con l’ambiente circostante. Altro punto, far conoscere ai ragazzi le principali norme, di loro specifico interesse, contenute nel Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Alba.

Dal punto di vista operativo, in orario scolastico,sono previsti incontri presso le scuole con gli insegnanti e con le classi, con personale di Polizia Municipale (ed eventualmente dell'Arma dei Carabinieri, oltre che di esperti nel settore). I docenti interessati al progetto verranno coinvolti per capire se esistano problematiche specifiche nelle classi che intendono aderire e quali argomenti possano essere di maggiore interesse tra quelli proposti.

Ai ragazzi saranno invece proposti alcuni argomenti trattati nel Regolamento di Polizia Urbana, con metodologia il più possibile partecipativa e non con una lezione frontale. L’incontro avrà la durata di 2 ore con una singola classe. Traendo spunto dalle domande poste sarà stimolata la discussione per capire se i ragazzi accettano o meno tali regole e ne comprendono l’importanza. In alternativa potranno invece essere distribuiti dei bigliettini su cui i ragazzi, in forma anonima, dovranno scrivere quali comportamenti ritengono scorretti. Saranno poi estratti alcuni di questi biglietti e commentati insieme alla classe. Tra i temi trattati durante l’incontro in classe, rispetto dell’ambiente (corretto smaltimento dei rifiuti, raccolta degli escrementi del proprio cane, scritte murarie, danneggiamento di monumenti o arredi urbani), rspetto delle altre persone (schiamazzi in orario di riposo, lancio di oggetti o acqua in luoghi pubblici, infastidire, molestare o spaventare amici o estranei), rispetto di se stessi (salire su inferriate, cancellate, cornicioni o spallette dei fiumi, fare uso di alcol), rispetto del codice della strada (accenno alle principali norme da rispettare, soprattutto riguardo l’uso della bicicletta, per garantire la sicurezza propria e degli altri utenti della strada).

 

P.R.

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium