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Attualità | 18 gennaio 2020, 10:10

Mondovì: vecchi e nuovi obiettivi per il rispetto dell'ambiente (FOTO e VIDEO)

Numerose le iniziative che l'amministrazione comunale del capoluogo monregalese ha in preventivo per l'anno corrente, a cominciare dall'attivazione del servizio civile presso l'Ufficio Ambiente municipale e dal servizio programmato di raccolta "porta a porta" di abiti e indumenti usati

Mondovì: vecchi e nuovi obiettivi per il rispetto dell'ambiente (FOTO e VIDEO)

La soglia dell'attenzione verso l'ambiente e le sue esigenze negli ultimi anni è stata molto alta da parte del Comune di Mondovì. Lo testimoniano le numerose iniziative attivate dall'amministrazione Adriano, con particolare riferimento all'operato svolto dall'assessore competente in materia, Erika Chiecchio, e all'istituzione del registro civico degli ecovolontari.

Proprio dalla presentazione di questi ultimi ha avuto inizio la conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio di venerdì 17 gennaio presso la sala consiliare del municipio monregalese, durante la quale sono state illustrate le principali novità che saranno attivate nell'anno corrente, a cominciare dall'attivazione del servizio civile universale dal 20 febbraio all'interno dell'ufficio Ambiente e dalla raccolta degli oli esausti, senza scordare il nuovo servizio programmato di ritiro "porta a porta" degli abiti e degli indumenti usati (rimarranno comunque i cassonetti per lo smaltimento dell'abbigliamento in via Trento), gestito dalla cooperativa sociale "Lavoro e Solidarietà" di Verolengo (Torino) e fruibile nelle giornate del 4 febbraio, del 5 maggio, del 2 settembre e del 1° dicembre previa prenotazione telefonica (numero verde: 800/090373).

"Inoltre - ha comunicato l'assessore Chiecchio -, con l'AsCom e l'Asl CN1 stiamo lavorando alla riduzione degli imballaggi nei negozi, con la possibilità che i clienti inseriscano la merce nei contenitori personali".

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Ivano Guglielmotto, funzionario dell'ufficio Ambiente, ha poi preso la parola per annunciare che "il Comune di Mondovì prosegue in un percorso all'avanguardia per quanto concerne la raccolta differenziata e per il 2019 dovrebbe avvicinarsi a una percentuale del 75%, migliorando il 72,71% del 2018". Non solo: sono dati ufficiosi, ma con l'introduzione della tariffazione puntuale si sono raggiunti ottimi risultati, riducendo il quantitativo di rifiuti prodotti, passato da 3500 tonnellate all'anno, a meno di tremila tonnellate ogni dodici mesi. "Un ulteriore salto di qualità sarà ottenuto nel 2020 - ha spiegato Guglielmotto -, grazie all'intensificazione dei controlli sui conferimenti".

SANZIONI

Controlli che, va da sé, potrebbero generare anche multe. Lo conferma l'agente di polizia locale Oreste Bertolino: "Nel corso del 2019 il corpo di polizia locale di Mondovì ha svolto 46 attività di controllo per rifiuti abbandonati, aperto 512 sacchi ed erogato 106 sanzioni amministrative, di cui 57 per mancato utilizzo del materiale fornito per la raccolta differenziata. È stata fatta anche attività di incontro e informazione con i richiedenti asilo di vicolo Martinetto, con l'ausilio di mediatori linguistici". Curiosità: in 17 giorni sono state erogate già tre multe per i mozziconi di sigaretta gettati sull'asfalto.

L'IMPEGNO DEL CFP

Anche il CFP Cebano Monregalese, rappresentato in conferenza stampa dal professor Massimo Dadone, docente di scienze e chimica, sostiene attivamente il rispetto dell'ambiente. "Una volta al mese - ha rivelato l'insegnante - porto tutte le mie classi a svolgere una giornata ecologica. Si tratta di un progetto che ha preso il via a novembre e che ci ha portato a esplorare già un po' di zone con la collaborazione della cooperativa "Proteo", che ha fornito i contenitori. All'interno di quest'iniziativa è stata attivata una parte di raccolta differenziata a scuola. Nell'arco della mattinata svolgiamo al 50% opere di pulizia e al 50% attività di littering: in pratica, ci sistemiamo in luoghi tattici e osserviamo cosa fanno le persone, suddividendole per genere ed età. Alla fine dell'anno, elaboreremo e diffonderemo le statistiche sulle cattive abitudini dei monregalesi nei confronti del mondo che li circonda e li ospita".

LOTTA AGLI SPRECHI ALIMENTARI

Da tempo va avanti a Mondovì "Pane al pane", progetto sostenuto dalla Caritas e che prevede dal martedì al sabato il recupero degli alimenti invenduti presso i commercianti che hanno aderito all'iniziativa (22), con successiva distribuzione ai bisognosi. "Siamo una quarantina di volontari - ha raccontato Davide Oreglia -, ma i giri da fare sono tanti e stiamo cercando altri aiutanti. Nell'ultimo anno sono stati raccolti 5700 chilogrammi di invenduti nei negozi, 15mila chilogrammi all'Ipercoop di Mondovicino e 8-9mila chilogrammi al supermercato Lidl".

CAMBIAMENTI CLIMATICI

L'impatto delle nostre scelte sui cambiamenti climatici è reale e un gruppo di architetti e geometri ha sviluppato il progetto "Architettura delle scelte", che si pone l'obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e gli studenti a individuare le azioni da attuare per ridurre l'impatto ambientale. È stata riscontrata parecchia partecipazione nelle aule delle scuole monregalesi: gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno addirittura espresso il desiderio di studiare educazione ambientale.

INTEGRAZIONE

Le politiche ambientali di Mondovì non escludono nessuno. Lo sa bene Daniela Oggerino, che con "MondoQui" ha presentato e attuato un'iniziativa, di concerto con le associazioni straniere presenti in città, organizzando quattro incontri con gli ecovolontari, che sono stati "davvero partecipati", consentendo di diffondere a tutti le informazioni utili sulla raccolta differenziata. Fra gli appuntamenti calendarizzati, la pulizia di un quartiere della città e il pranzo annuale "plastic free" (meglio noto come "Festa dei popoli").

PEDIBUS

Funziona ed è sempre più richiesto il "Pedibus", avviato due anni scolastici fa a Mondovì. Un servizio apprezzato dalle famiglie e anche dai più piccoli, che si divertono, in gruppo, a raggiungere a piedi la propria scuola e rallegrano le ore mattutine della città di Mondovì.

SPAZZACAMMINI

Un accenno finale agli "Spazzacammini", gruppo di volontari recentemente costituito e che si considera, prima di tutto, "un progetto di aggregazione, utile a richiamare attenzione sulle nostre iniziative, come un certo tipo di consumo critico e ponderato del monouso". Oltre alle consuete operazioni di pulizia cittadina, è curiosa l'idea della "stoviglioteca", ovvero due kit di trenta coperti l'uno a disposizione di chi desidera promuovere la cultura del riuso. Il motto degli "Spazzacammini"? Quello delle tre "R": Rifiutare, Ridurre, Riutilizzare.

Alessandro Nidi

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