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Attualità | 19 gennaio 2020, 12:52

Canale, in duecento al raduno nazionale dei "trifolau" e dei loro fedeli "tabui" (FOTOGALLERY)

Questa mattina la 10ª edizione della colorata parata di cercatori, accompagnati dai loro cani. Nel centro roerino gruppi provenienti da diverse zone del Piemonte. A Montà i premi assegnati al trifolau più anziano e alla cercatrice donna. A Priocca quello conferito all'imprenditore dell'anno - LE NOSTRE INTERVISTE AI PROTAGONISTI DELLA GIORNATA

Canale, in duecento al raduno nazionale dei "trifolau" e dei loro fedeli "tabui" (FOTOGALLERY)

Decima edizione, questa mattina a Canale, per la manifestazione che ha chiuso il calendario degli eventi legati alla stagione del Tartufo Bianco d’Alba sulle colline di Langhe e Roero.

Una giornata, quella del "Raduno nazionale dei trifolau e dei cani da tartufo" promossa dall’Enoteca Regionale del Roero di Canale, che ancora una volta ha visto come assoluti protagonisti i cercatori, arrivati in gran numero da diverse zone delle province di Cuneo, Asti e Alessandria, insieme ai loro inseparabili "tabui".

Oltre 200 i trifolau che hanno preso parte all’animata parata (150 i cani contati dagli organizzatori) tenuta come sempre lungo la centrale via Roma e terminata con la benedizione del parroco canalese don Eligio Mantovani, davanti a un nutrito parterre di autorità, col sindaco Enrico Faccenda e il presidente dell'Enoteca Pier Paolo Guelfo a fare gli onori di casa affiancati dal senatore di Priocca Marco Perosino, coi colleghi onorevoli Monica Ciaburro, Giorgio Maria Bergesio e Mino Taricco, questi ultimi cofirmatari della proposta di legge sul tartufo da pochi giorni all'esame della Commissione Agricoltura del Senato, dalla presidente dell'Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d'Alba Liliana Allena, dal vicepresidente regionale Fabio Carosso dall'ex sindaco albese – ora consigliere regionale Maurizio Marello e da numerosi altri primi cittadini arrivati da tutto il territorio.
   
Tra i vari premi assegnati dagli organizzatori quello che ha visto l’incoronazione del trifolao più anziano, il 76enne di Montà Mario Valsania; del più giovane Lorenzo Gastaldi, 7 anni; del cane più anziano, Lilli (16 anni), di Andrea Bertone; del tabui più giovane, Minerva, di quattro mesi, proprietaria Iaia; della trifolau donna, che ha visto la premiazione di Martina Aloi di Montà, e di Angioletta Obice, di Moncalieri; il gruppo più numeroso, l'Associazione Tartufai Rocche del Roero; infine il gruppo proveniente da più lontano, l'Associazione Liberi Tartufai Alessandrini, presieduta da Lorenzo Tornato

L'ultimo tartufo dell'anno omaggiato dall'Enoteca del Roero è stato assegnato a Giampiero Cordero, figlio di Elide ed Enrico, storici proprietari de ristorante stellato "Il Centro" di Priocca (di cui Giampiero è anche maitre di sala), che si è contraddistinto per aver valorizzato il territorio del Roero con una nuova attività ricettiva da poco avviata.

 

 

 

 

 

 


La manifestazione si è conclusa con il pranzo presso il ristorante "La Trifula" Bianca di Vezza d’Alba.

Tiziana Fantino

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