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Attualità | 22 gennaio 2020, 15:02

Cuneo aggiorna il regolamento dei dehors, Luca Serale: "Strumento di più facile applicazione per Comune e cittadini"

Ieri sera (martedì 21 gennaio) il secondo passaggio del documento in consiglio comunale, che si è concluso con l'approvazione; i dehors e i padiglioni già esistenti avranno tre anni di tempo per adeguarsi alle nuove specifiche

Il comune di Cuneo - foto da GoogleMaps

Il comune di Cuneo - foto da GoogleMaps

Per il nuovo regolamento dei dehors e dei padiglioni della città di Cuneo il secondo passaggio in consiglio comunale è quello buono.

Nella serata di ieri (martedì 21 gennaio) il “tagliando al regolamento del 2015” - com’è stato più volte definito dall’assessore competente Luca Serale, relatore della proposta stessa – è stato infatti votato favorevolmente dall’assemblea.

Alle specifiche, soprattutto tecniche, che contiene, quindi, si dovranno attenere i dehors e i padiglioni che da qui in avanti vorranno trovare posto in città: quelli già esistenti e quelli in corso di costruzione, invece, avranno tempo fino al gennaio 2023 per adeguarsi.

Come già ho specificato nell'ultima delle commissioni consiliari sull’argomento – ha detto Serale - durante le festività i dirigenti degli uffici comunali non si sono affatto riposati e anzi hanno, di concerto, incontrato il comando provinciale dei vigili del fuoco per limare e chiarire alcune parti del nuovo regolamento legate al codice della strada e riguardanti il posizionamento dei dehors sul suolo pubblico. Consegniamo ora alla città un regolamento necessariamente ammodernato, uno strumento di più facile applicazione sia dal punto di vista degli uffici comunali che da quello dei cittadini interessati”.

Parole positive dai consiglieri Ugo Sturlese e Valter Bongiovanni: "Da sottolineare il raggiungimento, al momento della votazione, dell'unanimità quasi assoluta su un argomento così divisivo. Evidentemente è stato riconosciuto il buon lavoro realizzato" ha aggiunto ancora Serale.

Rimane aperta, però, la “questione movida”: l’assessore, nelle precedenti occasioni di dibattito sulla tematica, si è detto interessato a iniziare un percorso con le associazioni di categoria e i Comitati di Quartiere, per arrivare preparati all’inizio della stagione calda.

simone giraudi

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