/ Attualità

Attualità | 25 gennaio 2020, 09:54

Saluzzo, inaugurato il Castellana San Giovanni: Marco Sacco e Matteo Morello scommettono in casa con l’alta cucina piemontese

Lo chef bistellato e il giovane imprenditore piemontese, dopo il successo del Castellana Restaurant di Hong Kong, nell'antica capitale del Marchesato puntano sull'eccellenza della cucina regionale. Menù che raccontano la storia del territorio

Matteo Morello, Marco Sacco e la squadra nel nuovo Castellana San Giovanni a Saluzzo

Matteo Morello, Marco Sacco e la squadra nel nuovo Castellana San Giovanni a Saluzzo

L’alta cucina piemontese scommette in casa. A Saluzzo lo chef bistellato Marco Sacco del "Piccolo Lago" di Mergozzo (Verbania) e il giovane imprenditore di origine saluzzese Matteo Morello (30 anni, una lunga esperienza all’estero) hanno inaugurato ieri il Castellana San Giovanni, nell’ex convento omonimo accanto alla chiesa simbolo dell’antico Marchesato, uno dei monumenti più prestigiosi della città.

L’apertura avviene dopo l’esperienza di successo del "Castellana" di Hong Kong, aperto da Morello lo scorso anno e nella cui denominazione, omaggio alla maschera femminile più importante del Carnevale di Saluzzo, è racchiuso il motivo ispiratore del progetto: la valorizzazione delle tradizioni del territorio, portando la cucina piemontese nel mondo, attraverso i piatti  iconici dello chef Sacco, “stella” nel 2003 e 2007.

“Una tappa importante: il Castellana  è un modello che vogliamo replicare nelle grandi città del mondo", spiega Sacco, figlio d’arte, una passione per la cucina che è esplosa a nove anni e che, a 22 anni, gli ha fatto intuire che sarebbe diventato “chef stellato”.

A Torino, da tre mesi gestisce il ristorante più alto d’Italia “Piano35” nel grattacielo Intesa San Paolo, dove ha messo a punto  un viaggio gustativo per reinterpretare la migliore tradizione piemontese.  

“Saluzzo è la 'casa madre', la  base, dove portare l’eccellenza che mancava - afferma Morello -. Sono felice di investire nel mio territorio dopo anni di esperienza all’estero".  Nel progetto è coinvolto l’imprenditore saluzzese Gianfranco Devalle.

Nel ristorante, ex ghiacciaia del 1400, tavoli rotondi per una quarantina di posti, “una dimensione umana in cui lavorare bene”; piatti di porcellana Richard Ginori, bicchieri del brand Zafferano, posate d’argento, sono proposti due menù.

Il primo “Marchesato” da 4/7 portate (prezzo a partire da 50 euro per le 4 portate, a 80 euro per le 7, abbinamento vino escluso) che reinterpretano alcuni dei piatti storici di Saluzzo e dintorni. Il secondo: “Piccolo Lago a Saluzzo”, anch’esso con 4/7 portate (prezzo a partire da 80 euro per le 4 portate a 110 euro per le 7, sempre abbinamento vino escluso). E' caratterizzato dal repertorio del ristorante Piccolo Lago aperto con piatti iconici come il Flan di Bettelmatt, la Trota, Aglio nero o la Carbonara au koque, che reinterpreta il famoso piatto romano.

All’alta cucina si lega un progetto “buono”.  Nel Castellana di Saluzzo “abbiamo deciso che 1 euro del conto e un euro donato dal cliente - spiega Morello - saranno destinati alle associazioni “Mai + sole” per le iniziative contro la violenza sulla donna e  “Cecy onlus”  per i progetti in Nepal dedicati all’infanzia abbandonata e in povertà".

Nella seconda avventura del Castellana sarà Enrico Degani, piemontese già Executive chef al Castellana di Hong Kong, a dirigere i giochi in cucina, con l’obiettivo di replicare il successo del format asiatico.

Sommelier sarà Mirko Galasso, un altro giovane talento nell’ambito della ristorazione che vanta diverse collaborazioni con lo chef  stellato.

Io invece sarò come un drone che gira per  mondo – afferma Sacco che nel suo come “un allenatore di calciatori in cucina”.

A Saluzzo nella squadra è entrato Piero Boaglio che gestiva da 10 anni il ristorante “Al Convento” : “un cuoco che sa cucinare bene e fa le ravioles  più spettacolari della Regione. Un uomo di esperienza con giovani pieni di adrenalina addosso, pronti per questa sfida”.

Il Castellana Ristorante San Giovanni è in via Tapparelli, 9 a Saluzzo. Prenotazioni: 0175- 518038. Orari apertura  (pranzo 12.30-14.30, cena 19.30 -22.00). Aperto tutti i giorni tranne il lunedì.

 

Vilma Brignone

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium