Conosciamo il Maestro Sergio Unia per le sue opere, per i suoi disegni, per i bronzi e le terrecotte. Lo apprezziamo per il suo ingegno, per la sensibilità, per come affronta , con garbo e leggerezza il tema del nudo femminile. L’ennesimo riconoscimento della sua arte lo dimostra il Comune di Cherasco, mettendo a sua disposizione le splendide sale di palazzo Salmatoris, in una mostra dove gli effetti scenici contribuiscono a valorizzare le opere del Maestro.
Per la prima volta una decina di bronzi, in grandezza naturale, sono esposti sia sulla piazza antistante il Comune, che lungo le vie della cittadina.
E’ questo il miglior modo di coinvolgere cittadini e turisti, portando l’arte alla popolazione senza obbligare le persone a visitare la mostra, ma incuriosendole, rendendole partecipi delle emozioni che prova il Maestro quando crea una scultura o un disegno a matita grassa .
Girando per il paese ho visto molte famiglie fotografare le opere e farsi riprendere accanto ad esse; non ultimi i bambini, soggetti che Unia ama ritrarre e modellare. Scrivo questa breve relazione con l’entusiasmo e l’ammirazione che ho verso Sergio perché gli sono amico da otre quarant’anni e ho sempre apprezzato in lui la grande generosità verso chi ha bisogno di un aiuto. A tutte le aste di beneficenza che ho battuto, ha sempre donato molte sue opere, senza mai chiedere riconoscenza o visibilità.
La dolcezza e l’armonia delle sue sculture nascono dall’amore e dall’attenzione che sa cogliere e donare in chi gli è vicino, che siano bambini, modelle o volti rugosi di anziani delle sue valli.
La mostra, inaugurata sabato 15, sarà visitabile sino al 13 aprile. Dal martedì al venerdì dalle 14,30 alle 18,30. Sabato e domenica dalle 9,30-12,30 e 14,30-18,30.
Ingresso libero.