Attualità - 21 febbraio 2020, 11:37

Savigliano: 200 mila euro per il progetto di co-housing sociale “DueCinqueOtto”

Prima variazione di bilancio per ristrutturare la palazzina dell’ex custode del cimitero destinata ai nuclei familiari in difficoltà

200 mila euro saranno utilizzati per il progetto di co-hosuing sociale “DueCiqueOtto” a Savigliano. Si tratta della prima variazione di bilancio derivante dall’avanzo di amministrazione vincolato che permetterà la ristrutturazione della palazzina dell’ex custode del cimitero di Savigliano, da destinare a nuclei familiari in difficoltà.

“Un primo passaggio importante” come lo ha definito l’assessore Michele Lovera che lo ha presentato ieri in Commissione Bilancio.

L’ex casa del custode del cimitero
era già stata individuata nei mesi scorsi come possibile sede del progetto di co-hosuing sociale che consente infatti al Comune o a privati di garantire a chi ha emergenza abitativa un alloggio in condivisione con altri ospiti. La struttura ospiterà un gestore residente, alloggiato al primo piano dello stabile che sarà individuato insieme alla Comunità Papa Giovanni XXIII e fornirà un servizio di presidio fisso attivo. In seguito, saranno aggiunti i casi di persone inserite dall’assistente sociale del Consorzio Monviso Solidale o da altre associazioni locali che sono venute a conoscenza di un caso di emergenza abitativa. Saranno assegnati in tutto dai 10 ai 12 posti al piano superiore dell’edificio.

Inizia quindi a prendere forma il progetto annunciato durante la presentazione del bilancio di previsione dall’assessore Alessandra Frossasco: "Riteniamo che il progetto sia una risposta a questa necessità, perchè ci permetterà di seguire le persone da vicino, evitare che dormano in strada o alla stazione e che una volta sistemate possano trovare una soluzione abitativa in autonomia”



Chiara Gallo