/ Eventi

Eventi | 05 marzo 2020, 14:00

Il Coronavirus annulla eventi e manifestazioni. Ad Alba resiste Vinum: "Ad oggi la rassegna è confermata"

La fiera del vino rimane in calendario tra il 25 aprile e il 10 maggio. La presidente Allena: "Segnale di fiducia al territorio, sperando che l’emergenza di questi giorni possa rientrare in tempi brevi"

L'edizione 2019 di Vinum (Foto Gerbaldo)

L'edizione 2019 di Vinum (Foto Gerbaldo)

In un contesto che vede il turismo nazionale stimare possibili perdite di fatturato per 7 miliardi di euro anche il comprensorio delle colline Unesco guarda con comprensibile preoccupazione a una stagione primaverile che sembra irrimediabilmente compromessa, minata da disdette fioccate con valori bulgari alle reception di hotel e bed and breakfast, da limitazioni ai voli e agli spostamenti ormai estesi a mezza Europa e dai limiti agli assembramenti che la Regione Piemonte prima e ora il Governo nazionale hanno deciso come misura precauzionale per contenere la diffusione del Covid-19 entro termini che non mettano in pericolo la tenuta del nostro sistema sanitario.

La speranza è ovviamente che simili provvedimenti rivelino la loro efficacia in tempi rapidi, così da consentire un rapido ritorno alla normalità, meglio se accompagnata da decise misure di sostegno all’economia, ma la conseguenza per il momento è che le agende di quasi tutti gli eventi piccoli e grandi organizzati anche sul nostro territorio stanno lasciando il posto a fatali annullamenti, nell’attesa di sapere cosa che ne sarà da qui a una decina di giorni.

Tra chi resiste, nell’attesa di sviluppi, c’è però "Vinum", manifestazione che sulle colline albesi segna ormai da anni l’apertura di una stagione turistica destinata a proseguire senza soluzione di continuità sino a tutto novembre.

Un evento il cui calendario quest’anno si presenta peraltro particolarmente ricco, con ben dodici giorni di programmazione compresi tra il 25 aprile e il 10 maggio,  accompagnata da numerose proposte collaterali (Alba Sotterranea, Mercato della Terra, le visite guidate alla chiesa di San Giovanni, "Teatro aperto" al Sociale, etc), da laboratori rivolti agli appassionati del vino e da eventi come i concerti dell’International Jazz Day Unesco (26 aprile-9 maggio) e quelli di Intorno alla Chitarra (24 aprile-1° maggio), come la rassegna Bandiere per un Amico (1° maggio) e la Caccia al tesoro nelle Langhe (1° maggio).

Un’offerta di proposte ricca e articolata che, almeno per il momento, rimarrà in calendario in quelle date. "Seguiamo da vicino il quotidiano evolversi degli eventi – spiega infatti Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo –, nella speranza che l’emergenza di questi giorni possa rientrare in tempi brevi. Almeno per il momento, d’accordo con il Comune e la Regione, abbiamo deciso di tenere ferma la nostra programmazione originale, con l’auspicio che per allora l’allarme possa essere rientrato e di poter dare in questo modo un segnale di fiducia a tutto il territorio. Vedremo cosa succederà mano a mano che ci avvicineremo a quelle date. In questo momento servono calma e lucidità, insieme alla sicurezza che una volta superata l’emergenza questo territorio saprà comunque ripartire più forte di prima".

Ezio Massucco

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium