Eventi - 11 marzo 2020, 08:19

Bra: tutti a casa, Caffè Letterario “sospeso” giovedì 19 marzo e non c’entra la tipica usanza partenopea

La serata con il professor Andrea Cavallero riprogrammata, salvo diverso avviso, il 16 aprile. Leggere un buon libro può difenderci dal contagio della paura

Bra: tutti a casa, Caffè Letterario “sospeso” giovedì 19 marzo e non c’entra la tipica usanza partenopea

Tutti a casa! Anche a Bra, proprio come nel resto dell’Italia, sono stati sospesi eventi e spettacoli, inclusi quelli cinematografici e teatrali, per far fronte all’emergenza Coronavirus. Seguendo le linee guida Ministeriali, che prevedono disposizioni relative agli accessi in spazi chiusi e affollati (tali da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro), è stato sospeso il Caffè Letterario il cui appuntamento era previsto giovedì 19 marzo. E non c’entra la consuetudine del “caffè sospeso”, nata a Napoli nel dopoguerra, di lasciar pagato un caffè al bar per chi non se lo può permettere.

La serata, che coinvolgerà il professor Andrea Cavallero nell’incontro dal titolo “Lo spirito delle Alpi”, si svolgerà, salvo diverso avviso, giovedì 16 aprile al Mondadori Bookstore di via Carando, 8. Stessa sorte per le iniziative culturali promosse dall’Associazione Albedo, già al lavoro per riprogrammare le attività congelate fino al 3 aprile, per effetto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Un momento di disorientamento generale, le news in continuo aggiornamento, ma una cosa è certa: si spera di tornare presto alla normalità. In attesa che ciò accada, sono state messe in atto lodevoli iniziative per affrontare l’emergenza attuale attraverso gli strumenti offerti dalla tecnologia dei nostri tempi, a riprova che nell’era dei social (Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp) nemmeno un virus può mettere in quarantena i rapporti umani e lo spirito di condivisione (almeno in questo, stiamo vincendo noi).

Il Papa, che prega l’Angelus in streaming, lo ha fatto dalla biblioteca vaticana, perché leggere un libro non fa passare la malattia, ma può difenderci dal contagio della paura, che si tratti di Coronavirus o di altre calamità che incombono sulla nostra vita.
Come dice il sindaco di Milano, Beppe Sala, “La cultura è vita” e tra le pagine di un buon romanzo si possono trovare risposte, sorrisi, bellezza, divertimento. Quello che ci serve per scacciare il buio e riaccendere la luce dell’ottimismo.

II Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini ha esortato i media a trasmettere più cultura in tv, promuovendo la campagna #iorestoacasa. Molti i musei che hanno postato sulla rete i propri capolavori, invitando a scoprire da casa i segreti delle loro collezioni, mentre i canali televisivi stanno rivedendo le trasmissioni a beneficio delle famiglie.

E visto che di buone notizie ce n’è davvero bisogno, eccone un’altra: Rai Cultura propone nuove iniziative a supporto delle istituzioni scolastiche con contenuti culturali, divulgativi ed educativi di qualità. E poi ancora Rai Scuola che ha aggiunto al normale palinsesto uno spazio dedicato a scienza, chimica, fisica, storia, nessuna materia esclusa. In particolare, sono state realizzate dieci puntate di “Scuola@casa” all’interno della sezione Scuola2020 (www.raicultura.it/speciali/scuola2020), che consentiranno agli studenti la possibilità dello studio a distanza. Insomma, non c’è più nessuna scusa per non stare a casa.

Silvia Gullino

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