Politica - 13 marzo 2020, 18:45

Savigliano, Fratelli d'italia chiede al Sindaco di fare ridisegnare l’assegnazione dei posti mercatali in piazza Cavour e Santa Rosa per garantire le distanze di sicurezza tra i banchi degli ambulanti e tra i clienti

Riceviamo e pubblichiamo

Savigliano, Fratelli d'italia chiede al Sindaco di fare ridisegnare l’assegnazione dei posti mercatali in piazza Cavour e Santa Rosa per garantire le distanze di sicurezza tra i banchi degli ambulanti e tra i clienti

 

A seguito del Comunicato del Sig. Sindaco di Savigliano Ambroggio Giulio del  giorno 12 marzo 2020 con riferimento al DPCM dell’11 Marzo 2020 e nello specifico al fatto di aver autorizzato il mercato di venerdì 13 marzo 2020 e tutti quelli a venire anche se per i soli banchi di generi alimentari, Il Circolo FDL di Savigliano-Marene-Cavallermaggiore-Monasterolo ritiene che tale circostanza rischi di non incontrare le prescrizioni previste dal DPCM citato in quanto potrebbe non garantire le distanze di sicurezza tra le persone che saranno presenti nell’area mercatale. Comprendiamo la delicata posizione economico-finanziaria degli ambulanti che si trovano nell'impossibilità di commercializzare merce deperibile e delle persone che non possono recarsi presso i Centri commerciali lontani dal centro città e tenuto conto che ormai in diversi Comuni limitrofi al nostro sono stati accertati alcuni casi di Coronavirus (Covid-19), chiediamo al Sindaco di fare ridisegnare l’assegnazione dei posti mercatali nelle due piazze principali, P.zza Cavour e P.zza Santa Rosa in modo da garantire le distanze di sicurezza sia tra i banchi degli ambulanti e soprattutto tra le persone che si recheranno al mercato. In alternativa, di concerto con i comuni limitrofi e con la prefettura, si potrebbe anche valutare la CHIUSURA TOTALE dei mercati settimanali almeno sino al 25 marzo p.v., temine previsto del DPCM nazionale.  Altra importante valutazione è riferita ai bar/ristoro all'interno delle  aree di servizio (benzinai) e delle tabaccherie con annessa caffetteria, considerati dal DPCM essenziali, che dovrebbero essere oggetto di rigorosa regolamentazione per l’attività di somministrazione (se non di sospensione di tale attività) in quanto assimilati alle altre attività commerciali già oggetto di chiusura.Speriamo che queste nostre osservazioni, proposte nell’esclusivo interesse della tutela della salute dei nostri concittadini, possano essere recepite in piena collaborazione con l’amministrazione comunale.

 

Comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

SU