L’elaborazione delle buste paga è un’attività che qualsiasi azienda o impresa che abbia dei dipendenti deve effettuare con puntualità. Si tratta di un’operazione complessa e delicata, che alcuni preferiscono fare in autonomia non consapevoli dei rischi che corrono non affidandosi a dei professionisti esterni. In sé, non c’è alcuna norma che vieta al datore di lavoro di elaborare i cedolini paga da solo quindi si può fare. Bisogna però essere al corrente di quelli che sono i pericoli legati a questa decisione e avere le idee molto chiare sulle attività che devono essere svolte.
Come si elaborano le buste paga
L’elaborazione delle buste paga può sembrare un’attività piuttosto semplice o comunque gestibile in autonomia, ma è bene comprendere fino in fondo quali sono le mansioni che vi confluiscono. Parliamo infatti di un’operazione in realtà molto più complessa di quello che sembra, perché nell’elaborazione delle buste paga confluiscono molte attività differenti, che vanno gestite in modo professionale e con competenza.
Tra le attività che rientrano nell’elaborazione delle buste paga troviamo le seguenti:
Predisposizione dei cedolini paga di ogni singolo dipendente e conseguente elaborazione degli stipendi, che deve essere effettuata ogni mese mediante l’impiego di specifici software;
Elaborazione del modello F24;
Elaborazione della CU (Certificazione Unica) di ogni singolo dipendente;
Elaborazione del prospetto del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che va inserito in ogni busta paga del dipendente;
Elaborazione del Modello 770 e relativo invio telematico che va effettuato mediante appositi software;
Autoliquidazione INAIL;
Elaborazione del Modello UNIEMENS, mediante il quale si effettua la denuncia delle retribuzioni dei propri dipendenti;
Gestione dei vari fondi di previdenza complementare.
Come si può facilmente comprendere dall’elenco che abbiamo appena fatto, l’elaborazione delle buste paga non è un’attività che ci si può permettere di sottovalutare. Se quindi è vero che il datore di lavoro può gestire tutto in autonomia, è altrettanto vero che nella maggior parte dei casi non gli conviene assolutamente farlo. Non si tratta di un’attività semplice ed il tempo da dedicarvi è davvero molto. Per questo generalmente ci si affida ad uno studio paghe, che sia in grado di gestire ogni aspetto con professionalità e competenza.
Quando conviene affidarsi a dei professionisti
Viene a questo punto da chiedersi quando sia il caso di affidarsi a dei professionisti piuttosto che gestire l’elaborazione delle buste paga in completa autonomia. Ebbene, la risposta è molto semplice: non vale ma la pena sobbarcarsi tutta questa mole di lavoro e non solo per il tempo che porterebbe via. Bisogna sempre ricordare che tra le incombenze di cui si occupa dell’elaborazione delle buste paga rientrano anche denunce importantissime come l’UNIEMENS. Un semplice errore o un’omissione può avere conseguenze davvero serie per il datore di lavoro che sarebbe addirittura passibile di denuncia per il reato di evasione contributiva.
Si tratta dunque di un’attività che non va certamente sottovalutata perché comporta dei rischi che potrebbero costare davvero cari all’azienda. Non vale mai la pena correre dei pericoli di questo tipo, in nessuna circostanza e per nessun motivo.