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Attualità | 25 marzo 2020, 11:36

L’appello della Croce rossa Barge: “Chiunque abbia mascherine FFP2 ci contatti”

C’è la necessità di reperire, con la massima urgenza, delle mascherine FFP2, le uniche in grado di garantire la giusta copertura ai soccorritori in caso di intervento su paziente sospetto o infetto Covid-19

Paolo Peirone, responsabile della Croce rossa bargese

Paolo Peirone, responsabile della Croce rossa bargese

Prosegue l’impegno della sede bargese della Croce Rossa nella lotta al Coronavirus.

Da giorni, ormai, i volontari, assieme a tre ragazzi del Servizio Civile Volontario Nazionale, si occupano di garantire le consuete attività di emergenza e trasporto infermi, con un crescendo di difficoltà legate proprio alla diffusione di questa epidemia.

Si è ritenuto, infatti, di sconsigliare lo svolgimento di servizi ai volontari più anziani e a coloro che abbiano casi di persone particolarmente a rischio nel proprio nucleo familiare o che svolgano mansioni lavorative considerate particolarmente rischiose, perciò il numero dei volontari attivi è, temporaneamente, calato.

A ciò vada ad aggiungersi la maggiore difficoltà nell’espletare i servizi stessi: non è facile operare con tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari addosso, non è facile indossarli e toglierli senza contaminarsi, non è facile agire cercando di ricordare una moltitudine di nuove disposizioni, da seguire in modo ferreo se si vuole preservare l’incolumità dei pazienti e dei volontari stessi.

Al ritorno da ogni servizio, con maggiore riguardo a ogni caso sospetto, i veicoli vanno disinfettati e sanificati con cura. I servizi diventano così più impegnativi e impiegano molto più tempo per essere completati; i mezzi stessi rimangono non operativi per ore in attesa del completamento della disinfezione.

Ma c’è un problema ancora maggiore: la mancanza, sul mercato, delle adeguate protezioni. In particolare, la Croce rossa di Barge ha manifestato, anche tramite un appello su Facebook, la necessità di reperire, con la massima urgenza, delle mascherine FFP2, le uniche in grado di garantire la giusta copertura ai soccorritori in caso di intervento su paziente sospetto o infetto Covid-19.

Senza le giuste protezioni, sarà sempre più difficile – dicono dalla CRI Barge – garantire lo svolgimento dei servizi”.

L’appello giunge dunque dal responsabile Paolo Peirone: “Chiunque disponga, per ragioni di lavoro o perché produttore o venditore, di mascherine FFP2, è pregato di rivolgersi alla nostra sede. Anche se dovesse esserci disponibilità di pochi pezzi, per noi rappresenterebbero una grande ‘boccata d’ossigeno’ in questo momento.

Colgo l’occasione per ringraziare chi, tra liberi professionisti, privati cittadini e associazioni, ha già manifestato la propria solidarietà mediante donazioni di varia natura”.

Intanto, nonostante le difficoltà, la Croce rossa ricorda che è attivo il servizio - gratuito - di spesa e consegna farmaci a domicilio, un’iniziativa pensata per le fasce di popolazione più a rischio di contrarre il Coronavirus, come anziani e malati, così da poter permettere a questi soggetti di uscire il meno possibile di casa, riducendo le possibilità di contagio.

Per conoscere le modalità o prenotare un servizio, telefonare allo 0175.346262 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.

Anche noi abbiamo paura, ma ce la mettiamo tutta. – concludono i volontari – Ci esponiamo e cerchiamo, come sempre, di aiutare gli altri.

Alla popolazione chiediamo soltanto di sostenerci e di non vanificare i nostri sforzi, attenendosi in modo tassativo e scrupoloso alle indicazioni della autorità, limitando veramente le uscite di casa allo stretto, strettissimo necessario, il minor numero di volte possibile in una settimana.

Solo così riusciremo ad uscirne limitando i danni”.

redazione

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