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Attualità | 27 marzo 2020, 15:43

La lettera del sindaco di Elva: "In questo momento ci giochiamo tutto, contribuite con idee e continuate a crederci"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata ai membri del consiglio comunale, ai titolari di attività economiche e ai residenti tutti

La lettera del sindaco di Elva: "In questo momento ci giochiamo tutto, contribuite con idee e continuate a crederci"

Era mia intenzione, così come capita spesso, di riunire un Consiglio Comunale aperto come ritengo sia d’obbligo in caso di stesura del bilancio, momento che non deve essere solo  scrivere una sequenza di cifre su un foglio di carta, ma quello di fare una seria programmazione dell’anno a venire. E questo non può farlo solo un’ Organo se pur eletto, ma occorre l’aiuto di tutti.


Purtroppo la situazione è quella che è. Spesso sono obbligato ad assumere atteggiamenti un po’ rigidi, questo non solo perché ne sono obbligato ma perché credo in alcune regole. Da parte mia cerco di venire incontro a quelle che sono le esigenze della gente. Sono a disposizione per qualunque cosa possa essere utile.
Probabilmente sono riuscito a trovar alcune mascherine che mi sono state vendute come Fulcheri in quanto nessuno accetta di dover mettere in piedi altra burocrazia per l pagamenti e gli ordini da parte di una Pubblica Amministrazione. Appena ne vengo in possesso vi avviserò e vedrò di recapitarvene qualcuna. Analogamente dovremmo venire in possesso come Comune di un litro di liquido per la disinfettazione delle mani prodotto dall’Istituto Zooprofilattico di Cuneo. Tenete a disposizione dei piccoli contenitori. Sono pure riuscito a avere del prodotto per la disinfezione virale per aree pubbliche con la speranza di non doverlo usare.


Dobbiamo pensare che se questa situazione continua oltre i problemi personali si apre uno scenario per l’economia che direttamente o indirettamente colpirà anche noi. Penso alle scadenze per le Pac, al trasporto ed allo sistemazione del bestiame negli alpeggi, al reperimento per chi interessato di “piantini” delle varie specie.


Noi abbiamo effettuato l’obbligatorio controllo del carico bestiame delle varie aziende agricole che ha dato risultati positivi. Occorrerà adesso che la Commissione Agricoltura provveda a sistemare la questione delle nuove richieste affinchè il Consiglio Comunale possa deliberare.. Vedrò di trovare un sistema per  non lasciare nell’incertezza gli interessati.


Ritengo che se questa situazione di contagio terminerà prima dell’estate si possa immaginare un momento favorevole per la montagna. Sarà una mia impressione ma la gente, specialmente gli italiani, veda con più favore trascorrere un periodo di riposo più o meno lungo in montagna, dove c’è la possibilità di vivere più distanziati che al mare  mezzi nudi, più accalcati e con possibilità attraverso il sudore e la promiscuità di lettini ed altro avere l’impressione di essere più a rischio.

Credo che se ciò avverrà potrà portare un po’ di ossigeno non solo al settore alberghiero ma specialmente alle produzioni agricole. Penso alle erbe, al miele, ad altri prodotti, tipo patate o altre coltivazioni che potrebbero trovare una giusta collocazione.


Se da una parte il Consorzio Turistico ha programmato, accanto alla pulizia sentieri di cui si occupa per il Comune Giulio e che prevede anche un rimborso spese per chi sin ora ha lavorato “per la madonna”,ha pure pensato ad  un importante investimento nella promozione turistica e non solo. Credo che sappiate che per principio sono contrario alla tassazione dei cittadini, quindi ho insistito e ho trovato terreno molto fertile affinchè questa importante iniziativa non causasse un aumento della tassa di soggiorno ma l’eventuale ( oserei dire il sicuro) buco venisse coperto dalla Unione Montana.


Anche Elva però deve fare la sua parte in quanto non sempre certe esigenze collimano. 


Come saprete dovrebbe aprire a breve il centro stagionatura formaggi, mi piacerebbe si potesse incentivare la coltivazione di prodotti tipici montani: Bacche Piccoli frutti, appunto patate e tutti quei prodotti tipici nostri che certamente incontrerebbero l’interesse della gente. Il progetto DE Co entra in questo discorso e procede spedito  A questo proposito accanto al progetto più a lungo respiro ma che continua a procedere di rendere Elva un luogo di sperimentazione per la cultura di vecchi e nuovi prodotti agricoli, progetto che ha già ottenuto l’appoggio di Università e Istituti di eccellenza, e che dovrebbe portare anche a trovare finanziamenti importanti, ci stiamo muovendo per far entrare Elva in un contesto non meno gratificante ma di semplice ed immediata esecuzione. E’ stato costituito presso la Provincia un’associazione, che ha già compiuto i primi passi, di un gruppo formato da importanti produttori (COALVI ad esempio) che attraverso un’organizzazione direi molto qualificata partecipano a manifestazione in cui propongono ( con la composizione ed esecuzione di veri  e propri menù che offrono alla gente) le  produzioni delle nostre terre. Sto cercando di far entrare Elva in questo contesto nel quale si potrebbe procedere alla presentazione e vendita di alcuni prodotti .Potremmo farli venire ad Elva in occasione di certe manifestazioni particolarmente qualificate.

Questo potrebbe essere  un incentivo per la coltivazione di certi prodotti. Naturalmente in questo contesto verrebbe promossa anche Elva con i suoi locali.


Come già siete a conoscenza uno dei miei sogni, e non solo mio, è quello di rendere Elva un centro con il minor impatto ambientale possibile Ecco perché propongo di inserire nel bilancio l’acquisto (sui 5.000,00 euro) della pressa che permetta di compattare plastica e carta, si potrebbe collocare al posto di un bidone della spazzatura in quanto farebbe diminuire di molto la quantità di rifiuti. Una ditta di Cuneo sarebbe disposta ad acquistare i due prodotti di scarto. Nello stesso tempo prenderei contatto con la ditta della nettezza urbana per valutare una diminuzione delle tariffe (esito incerto!).


Sulla stessa linea ho proposto l’acquisto di alcuni cestini muniti di posacenere da collocare a Serre, Silvio potrebbe provvedere al loro svuotamento. ( spesa attorno ai 1.500,00 euro)Sarebbe un segno di attenzione.


Come avrete visto abbiamo già acquistato il legname per sistemare alcuni passaggi e per dare il via alla costruzione dei primi ripari per i bidoni della spazzatura. Mariano sta facendo un lavoro encomiabile sul risparmio energetico. Vi ho già inviato informativa a riguardo. E’ stato dato il via all’Arch. Oggero per l’acquisto del terreno per la seconda centralina in quanto sembrano certi i finanziamenti per l’autosufficienza energetica. Intanto per l’acquisto del terreno sfruttiamo un finanziamento della C.R.C.


Per motivi di sicurezza e per obbligo di legge dobbiamo dotare il Comune di un gruppo elettrogeno per il funzionamento del Comune stesso in caso di mancata erogazione di corrente,  grazie alla lungimiranza di chi mi ha preceduto dovrebbe già esistere il relativo impianto elettrico.

Nell’ambito del progetto “Aree Interne” si dovrebbero trovare i finanziamenti per la revisione dell’illuminazione pubblica, sia in termini di risparmio sia in termini di punti luce. Analogamente Mariano si sta muovendo ( credo con successo) per far rientrare un edificio comunale tra quelli sui quali  si può intervenire per ridurre lo spreco energetico.


Sul problema viario purtroppo siamo “alla finestra” Elva è uno dei tre Comuni in val Maira che ha correttamente risposto al bando per 200.000,00 euro destinati alla sistemazione delle strade comunali. La risposta doveva giungere entro i primi di marzo ma nulla ancora si sa nulla. Questo comporta un fermo  nella scelta su dove impegnare i 50.000,00 euro dell’ex progetto Sbloccacantieri ( non ricordo come si chiama ora)  Capirete che se arrivano i 200.000,00 euro non è più necessario investire sulle strade ma possiamo vedere un’altra soluzione, sempre nell’abito di quanto dice la norma.


Problema pista atterraggio elicotteri e posteggi: E’ un mio cruccio in quanto la situazione a causa pandemia è ferma. Si è raggiunto un accordo con Arneodo & C. per lo sfruttamento del loro materiale per la sistemazione sia della pista sia nella creazione di alcuni posteggi. Naturalmente visto il risparmio nel non dover portare il materiale a valle la ditta interessata si è accollata una parte dei costi ( risarcimento ai proprietari del terreno, mai risarciti neppure per i lavori pregressi, progettazione, lavori di sistemazione) Il Comune da parte sua interviene sfruttando un finanziamento di 11.000,00 euro che era stato ottenuto e doveva essere impegnato per lavori del genere.


Nonostante si sia provveduto alla progettazione compresa la parte geologica, siamo fermi in quanto nessun pubblico ufficio è in funzione. Speriamo. Come arriva il  permesso il giorno dopo procediamo.

Ho pure fatto un intervento direi molto duro sulla Provincia per la sistemazione della S.P. da Goria a Serre e per un controllo sino a Stoppo prima che quelli che oggi sono  difetti accettabili non si trasformino in problemi. Spero di incontrare  il Sig. Enrici prima che vada in pensione.


Confermata da parte dell’Acda la sistemazione delle vasche (Fratelli Garnero inviate il preventivo!), la costruzione della cisterna per Serre e la sistemazione da parte dell’ Ato del muro in località Traverse, della “strada” per San Giovanni e di quella per Mattalia. Ho dimenticato parecchio, ma  vi ho già rotto a sufficienza. A voce è tutto più facile. Sappiate però che stiamo lavorando e non ci risparmiamo, certamente facendo possiamo anche Commettere qualche errore ( credo veramente microscopico!).


Vi prego: date il Vostro contributo con idee. In questo momento ci stiamo giocando molto se non tutto. E poi se proprio dovete criticate. 


Quello che dico: Grazie di continuare a credere in Elva.


Un Abbraccio da lontano,

il sindaco Mario Fulcheri

Al Direttore

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