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Scuole e corsi | 27 marzo 2020, 07:49

Quando la scuola dà lezioni di solidarietà: istituti cebani e della val Tanaro raccolgono fondi per l'ospedale di Ceva

Protagonisti dell'iniziativa, denominata #iodonodacasa, sono l'istituto "Baruffi" di Ceva e Ormea, gli istituti comprensivi di Ceva e Garessio e il Centro Formazione Professionale (CFP) Cebano Monregalese

Scuole di Ceva (foto Wikipedia)

Scuole di Ceva (foto Wikipedia)

La scuola sa dare anche lezioni di solidarietà e nel territorio cebano e valtanarino vi è un fulgido esempio della veridicità di tale affermazione. Succede infatti che l'istituto "Baruffi" di Ceva e Ormea, gli istituti comprensivi di Ceva e Garessio e il Centro Formazione Professionale (CFP) Cebano Monregalese abbiano pensato di unire le forze e le voci, istituendo una campagna di crowdfunding per il nosocomio "Poveri Infermi" di Ceva.

"La storia che vogliamo raccontare - dichiarano - è quella di una comunità scolastica che cammina per mano. Non importa se gli studenti frequentano le scuole superiori, la primaria o la scuola dell'infanzia. Non importa se le scuole sono chiuse da molte settimane. Non importa neppure se gli insegnanti sono chiamati 'prof' o 'maestri' e 'maestre'. Ciò che conta è il comune desiderio di aiutare i nostri medici, in prima linea negli ospedali per combattere contro il Coronavirus e spesso senza le protezioni necessarie. Accade in tutta Italia. E accade all'ospedale di Ceva".

L'obiettivo, ça va sans dire, è quello di raccogliere fondi utili a provvedere all'acquisto di dispositivi di protezione necessari per il personale medico e infermieristico del nosocomio cebano. "Per questo vi invitiamo a intonare insieme a noi #iodonodacasa, perché una piccola voce, unita a molte altre, dà vita a un meraviglioso coro".

Alessandro Nidi

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