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Curiosità | 28 marzo 2020, 17:01

La città si spopola e la natura si ripopola (FOTO)

Dalle foto di Tino Gerbaldo, Enrico Ruggeri, Renato Maunero e Domenico Beccaria si passa da una Bra deserta ai guizzi di graziosi animaletti

Via Cavour a Bra (foto di Tino Gerbaldo)

Via Cavour a Bra (foto di Tino Gerbaldo)

Il messaggio è sempre quello, dobbiamo assolutamente restare a casa. Aprire le finestre, andare in terrazza o (per i più fortunati) in giardino e godersi il verde può essere un modo per trovare un po’ di sollievo dalla clausura. E aiutarci a tenere duro.

Se i decreti ministeriali sono sempre più rigidi e orientati a circoscrivere l’area d’azione nelle città, c’è chi, al contrario, può scorrazzare liberamente e godersi la primavera.

Gli uccelli popolano i luoghi urbani che eravamo soliti frequentare, lepri e minilepri hanno, invece, preso possesso delle campagne.

Come testimoniano le foto di Tino Gerbaldo postate su Facebook, a Bra la quarantena da Coronavirus ha chiuso tutti in casa, decimando attività sociali e lavorative. Di conseguenza, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse hanno subito una battuta d’arresto. A guadagnarci sono proprio gli animali e la natura.

E così, la merla si è fatta viva e prontamente catturata dall’attento obiettivo del fotografo doglianese Enrico Ruggeri.

Mentre, a documentare, le corse, i salti e le timide avanscoperte di caprioli e camosci è stato Domenico Beccaria che abita a Monti, la frazione più a monte del comune di Mezzenile, in Val di Lanzo, a circa 1200 metri di altitudine.

E così anche Renato Maunero, che ha postato su Facebook le nuove leve di caprette che popolano il suo allevamento a Cherasco.

Solo a guardarli ne percepiamo la morbidezza!

Silvia Gullino

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