Sanità - 28 marzo 2020, 13:05

Familiari più vicini ai pazienti Covid, grazie ai tablet del Comitato Provincia Granda della CRI

Regalati venti dispositivi per far sentire meno soli i malati. Grazie all'iniziativa dei Comitati locali della Croce Rossa Italiana, saranno distribuiti negli ospedali cuneesi che accolgono le persone affette da Coronavirus

Familiari più vicini ai pazienti Covid, grazie ai tablet del Comitato Provincia Granda della CRI

“Molto si è fatto e si sta facendo, per gli operatori sanitari e per i presidi ospedalieri: noi abbiamo pensato a questa iniziativa che è rivolta soprattutto ai malati e alle loro famiglie. Perché il Coronavirus non ti toglie solo il respiro, ma ti azzera anche i rapporti con le persone che ami”.

Con queste parole Livio Chiotti - presidente del Comitato che raggruppa la maggior parte dei Comitati locali della CRI che operano nel Cuneese e funge da supporto e coordinamento tra le sedi, con una gestione unificata - spiega la donazione dei venti tablet all’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle e all’Asl Cn1, la cui consegna è avvenuta nei giorni scorsi.

“Siamo rimasti molto colpiti dall’isolamento dei malati Covid dai propri familiari - aggiunge la vice presidente del Comitato Provincia Granda Ines Noto -. Un dolore che si aggiunge al dolore e alla paura di chi si ammala e di chi, a casa, non può neppure portare una parola di conforto al proprio caro che, giustamente, si trova in isolamento in ospedale”.

Medici di tutta italia hanno raccontato la tristezza dei pazienti allontanati dai loro affetti più cari e la gioia di chi, magari attraverso il telefonino proprio di un gentile operatore sanitario, può fare un rapido saluto a casa, magari con una videochiamata.

Ecco, i tablet donati dal Comitato Provincia Granda - sintonizzati con la rete Wi Fi dei nosocomi - serviranno proprio a questo, a ristabilire un contatto umano che dona forza e sollievo quasi quanto un medicinale.

NaMur

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