Alba e Langhe - 30 marzo 2020, 16:14

Verduno, l’arrivo dei primi pazienti slitta di un giorno. Gruppo di medici oggi operativi ad Alba

La decisione dai vertici Asl e dal commissario straordinario Monchiero per consentire un ulteriore momento di training a uno staff che presto impegnerà 21 medici e 36 infermieri

Gli interni del nuovo ospedale di Verduno

Non oggi, lunedì 30, ma domani, martedì 31. E’ stata posticipata di una giornata, rispetto a quanto annunciato ancora ieri dal governatore Cirio, l’arrivo dei primi pazienti al "covid hospital" di Verduno.

La decisione è stata assunta dal direttore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio e dal commissario straordinario Giovanni Monchiero, che sentiti stamattina i primari che opereranno nella struttura, hanno deciso di attendere ancora qualche ora prima di acconsentire al trasferimento della ventina di pazienti attesi da diversi ospedali di tutto il Piemonte, così da consentire allo staff medico e infermieristico appena arrivato a Verduno di svolgere ancora alcune ore di training sul campo. Per questa sera è previsto un nuovo aggiornamento della situazione, così da confermare l’arrivo dei primi ospiti a partire da domani.

"Sentiti i responsabili abbiamo ritenuto opportuno fare ancora una giornata di formazione sul campo, sul funzionamento di un reparto di questo tipo e anche sull'adozione delle necessarie misure di sicurezza – spiega al nostro giornale il dottor Monchiero –. Giornata che sta coinvolgendo presso il reparto Covid di Alba 8 dei 14 nuovi medici che opereranno a Verduno".

"Nel nuovo ospedale questo gruppo verrà affiancato da subito da 7 medici di grande esperienza
– aggiunge il dottor Monchiero –, alcuni dei quali sono addirittura rientrati dalla pensione per venire a darci una mano".
Tra questi, figure come quelle del dottore Casagranda, già primario ad Alessandria, il dottor Cornara, primario dell’Aso di Cuneo, l’albese Galeasso, già primario di Pneumologia ad Alba, per citarne alcuni.

Ugualmente, il reparto di Verduno partirà forte di 16 infermieri di consolidata esperienza, cui verranno affiancati in breve tempo altri 20 colleghi più giovani, in attesa che – come ricordato ieri dal governatore Cirio – nuove risorse possano arrivare nella struttura, consentendo in caso di necessità l’apertura di ulteriori spazi rispetto a quelli prossimi a funzionare.

Ezio Massucco