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Attualità | 30 marzo 2020, 14:40

Emergenza Coronavirus: l'alberghiero di Mondovì e Barge consegna 30 pc ai suoi studenti

Distribuiti agli alunni i computer in dotazione all'istituto. "Non bastano per tutti, purtroppo, ma è un segnale che vogliamo dare: anche in questa circostanza, la scuola sono loro"

Emergenza Coronavirus: l'alberghiero di Mondovì e Barge consegna 30 pc ai suoi studenti

L'emergenza Coronavirus ha messo a nudo le criticità troppo spesso nascoste e taciute dell'arretratezza telematica del nostro Paese: oggi come non mai, considerata l'assoluta esigenza di smart working, c'è bisogno di connessioni rapide e stabili, che possano garantire l'operato dei lavoratori anche da casa.

Un discorso applicabile anche all'ambito scolastico, dove però, in certi casi, subentra una problematica tutt'altro che secondaria: lo studente non possiede tablet o computer e lo smartphone non può bastare. Come fare, dunque?

L'istituto alberghiero "Giolitti-Bellisario-Paire" di Mondovì e Barge ha trovato una (prima) soluzione, illustrata su Facebook dal dirigente scolastico, Donatella Garello: "Decine di richieste per un pc o un tablet, per poter studiare a casa, perché il cellulare non basta, è uno strumento limitato. Le allieve e gli allievi sono distribuiti su un territorio esteso, che abbraccia quattro province, come si fa a raggiungerli? Si fatica a trovare PC per l'acquisto e quei pochi che si trovano sono modelli piuttosto costosi. Il Ministero promette finanziamenti, acquisti, invii. Nel frattempo, che fare?".

La risposta è presto servita: "Si prendono i 30 pc in dotazione alla scuola, acquistati per dotare classi a rotazione (dopo la frana a Mondovì abbiamo perduto pure la nostra aula multimediale), si sanificano, si avvolgono nel cellophane, si predispongono all'uso e si consegnano a chi ne fa richiesta. Non arriviamo a tutti, neanche lontanamente, ma non possiamo aspettare né rimanere inerti. Perlomeno i primi 30 allieve e allievi avranno uno strumento più efficace e potranno avvertire anche in questa circostanza che la scuola sono loro e che non sono un numero anonimo tra i nostri 1200 iscritti".

In questo caso si rivela tuttavia fondamentale il contributo esterno di terze persone o enti, quali "la polizia urbana e la protezione civile di Mondovì e la Croce Rossa di Barge, che nei percorsi di approvvigionamento di dispositivi di protezione e nei servizi di assistenza trovano il modo di consegnare anche i nostri computer Non ho parole per ringraziarli".

Donatella Garello conclude quindi con una riflessione: "Tutti a fare la propria parte, piccola o grande. Ispirati da chi eroicamente sta facendo l'impossibile negli ospedali e negli altri avamposti di impegno e presenza, anche noi diamo il nostro minuscolo contributo, insieme ai docenti e al personale".

 

Alessandro Nidi

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