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Economia | 30 marzo 2020, 16:34

Crollo nella vendita di colombe e uova di Pasqua: "I supermercati ci aiutino esponendole meglio"

E' l'invito/appello dell'amministratiore delegato della Maina di Fossano Marco Brandani. Registrato un calo del 30%. Poi si rivolge ai consumatori: "Comprate i prodotti italiani della tradizione"

Crollo nella vendita di colombe e uova di Pasqua: "I supermercati ci aiutino esponendole meglio"

A poco meno di due settimane dalla Pasqua, si iniziano già a fare i conti sulle vendite dei prodotti tipici del periodo, le colombe e le uova. Che già stanno facendo registrare un crollo superiore al 30%.

Pasqua sarà decisamente anomala. Si attendono le misure per il dopo 3 aprile, ma di certo non ci sarà possibilità di pranzi in famiglie o picnic di Pasquetta. Una festa sottotono che sta avendo anche pesanti ripercussioni sui consumi.

Ad evidenziarlo è l'amministratore delegato della Maina di Fossano, Marco Brandani, che si rivolge sia alla rete di distribuzione che ai consumatori.

“Si sono aperte due settimane tradizionalmente chiave per le vendite di colombe e uova di Pasqua; ci auguriamo che la distribuzione renda da subito più accessibile il prodotto al consumatore, posizionandolo al meglio nei diversi punti vendita. Il mercato dei prodotti pasquali italiani, infatti, sta subendo in generale una flessione nei volumi di vendita di oltre il 30% e se questa situazione non migliorerà rischia di mettere in seria difficoltà tutto il settore.

Per noi la produzione di colombe, torte e uova pasquali rappresenta, a volume, circa il 25% del totale realizzato in un anno; lanciamo dunque un doppio appello, ai cittadini e alla distribuzione, affinché prediligano i prodotti italiani della tradizione pasquale e ne incentivino così i consumi.

La colomba, così come l’uovo di cioccolato sono prodotti ad altissimo valore simbolico ed identitario del nostro Paese. Il rispetto di queste tradizioni ci rende uniti, italiani e meno soli, soprattutto in questi difficili momenti”, conclude Marco Brandani.

Maina ha inoltre deciso di sostenere sulla propria pagina Facebook l’iniziativa #iononrinuncioalletradizioni lanciata dal MIPAAF, per far sì che venga dato pieno appoggio alle eccellenze del “made in Italy” che caratterizzano il periodo pasquale, nel rispetto dei valori identitari del nostro Paese e della nostra cultura.


Con una produzione di oltre 28 milioni di panettoni, pandoro, colombe e torte (a marchio proprio e conto terzi) e un fatturato lordo nel 2019 di 105 milioni di euro, Maina si conferma oggi come la seconda realtà produttiva italiana nel mercato dei dolci da ricorrenza, con una quota di mercato a volume totale di circa il 22%.

Le colombe Maina, così come i panettoni, vengono prodotti utilizzando solo Lievito Madre, che si riproduce sempre uguale a se stesso dal 1964, anno di fondazione dell’azienda. Le parole d’ordine sono da sempre: qualità degli ingredienti e rispetto dei tempi della tradizione. Una colomba Maina è pronta per essere confezionata solo dopo oltre 60 ore di lavorazione.



Redazione

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