La premessa è quella di "non essere antieuropeista".
Sta di fatto che Massimo Riberi, sindaco di Limone Piemonte, stamane (31 marzo) ha fatto ammainare la bandiera dell'Unione Europea che di solito sventola sul balcone del Municipio, come "atto simbolico, per dare un segnale forte".
Un segnale di protesta, alla luce della linea che l'UE sta adottando nella gestione dell'emergenza epidemiologica del Coronavirus: "Non condivido la scelta dell'Europa di non prendere decisioni ed iniziative immediate a favore dei Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia di Covid-19".
“La gestione di questa emergenza non può essere demandata ai singoli Stati e il continuo procrastinare una presa di posizione per garantire aiuti concreti non incentiva il sentimento europeista – continua Riberi – In questa situazione nessun Paese deve essere lasciato solo.
Farò issare nuovamente la bandiera quando ci saranno risposte chiare dall'Europa. Uniti ce la faremo”.