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Economia | 31 marzo 2020, 17:21

La Sedamyl di Saluzzo aumenta del 30% lo stipendio dei dipendenti durante il periodo di emergenza

L'azienda attiva nella produzione di amido e derivati donerà inoltre 250mila per l'acquisto diretto di macchinari, apparecchiature sanitarie e di dispositivi di protezione individuale essenziali per la protezione delle persone impegnate in prima linea

La Sedamyl di Saluzzo aumenta del 30% lo stipendio dei dipendenti durante il periodo di emergenza

E' stata redatta nella giornata di ieri, lunedì 30 marzo, la nota della Sedamyl di Saluzzo, azienda attiva nella produzione di amido e derivati, sugli strumenti intrapresi per affrontare l'emergenza Coronavirus.

"L’epidemia COVID-19 costituisce una circostanza drammatica per la nostra comunità - spiega l'azienda in una nota - di fronte alla quale è richiesto a tutti senso di responsabilità e coesione. Sedamyl, consapevole del ruolo svolto dalle proprie produzioni, essenziali per la filiera alimentare, della farmaceutica, dell’imballaggio e della zootecnia, e ben comprendendo i problemi e le sfide posti da una situazione imprevedibile ed inattesa, partecipa allo sforzo comune richiesto da questi tempi eccezionali fornendo, nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali in materia di misure precauzionali sui luoghi di lavoro, un concreto contributo per conservare l’integrità di queste indispensabili filiere."

"Riconoscente verso i propri dipendenti - continua - che con il loro lavoro garantiscono la continuità produttiva, Sedamyl ha previsto l’applicazione di un aumento degli stipendi del personale impegnato in sito pari al 30% per il presente periodo di emergenza ed ha predisposto un’assicurazione sanitaria a favore di tutti i dipendenti in caso di ricovero ospedaliero per COVD-19."

"Allo stesso tempo - si legge nella nota - l’Azienda sostiene con gratitudine lo sforzo di quanti nella comunità saluzzese – medici, infermieri, operatori sanitari, forze dell’ordine, protezione civile e volontari - stanno prodigandosi senza sosta per fronteggiare l’emergenza sanitaria, destinando all’emergenza COVID-19 la somma di 250.000 Euro per l’acquisto diretto di macchinari, apparecchiature sanitarie e di dispositivi di protezione individuale essenziali per la protezione delle persone impegnate in prima linea, nonché per il sostegno concreto ad associazioni ed enti no profit impegnati a vario titolo sul territorio nella gestione di questa emergenza."

redazione

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