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Cuneo e valli | 31 marzo 2020, 08:59

Il buon senso ai tempi del Coronavirus nell'Ospedale Civile di Busca

Dalla Parte delle Residenze per anziani – “ti mando una e mail” hai WhatsApp? Riceviamo e pubblichiamo

Il buon senso ai tempi del Coronavirus nell'Ospedale Civile di Busca

Buongiorno

sono il Presidente dell’Ospedale Civile di Busca (Non userò sigle del tipo RSA – RAA – UVG – C.V. , SPI , RP, DCPM , ASL ecc. ma un linguaggio che spero sia comprensibile a tutti ) che ha un reparto di Ospiti non autosufficienti di parzialmente tali ed autosufficienti per un totale di 100 Posti letto . Nell’edifico trova posto su un piano a parte e dedicato anche la sede dell’Hospice.

In questi giorni tutte le strutture come la mia vengono citate dagli organi di stampa per fatti tristi , ora vorrei dare alcune informazioni per tutti e che più o meno valgono per tutte le strutture.

Venerdì 06.03.2020 riceviamo alle 16,00 una e mail nella quale gli organi competenti ci dicevano di chiudere l’accesso ai parenti ed al personale esterno – Ma và ? Garantisco che non sono un genio ma ci avevo già pensato , poi riceviamo un susseguirsi di e mail che chiedevano di blindare sempre di più . Preciso che nella Sede ci sono le camere mortuarie e che fungono per i nostri anziani , per il Comune e per l’HOSPICE dove contiamo circa 200 morti all’anno indipendentemente dal Coronavirus ( sappia chi ha la bontà di leggere che su tutto il territorio di Busca circa 10.000 abitanti ogni anno si contano mediamente 110 – 120 decessi ) quindi chiudere le strutture agli esterni vuol dire chiudere anche le camere mortuarie . Per fortuna i nostri antenati non mandavano e mail ma avevano buon senso e la struttura è fatta in modo che a dette si possa accedere dall’esterno e si possa precludere da queste l’accesso all’interno . Ma ecco che viene fuori una altra e mail evitate gli assembramenti bene contingentiamo l’accesso ad una persona per volta un po' come andare a comprare le sigarette . Provate Voi a spiegare ad un genitore che ha perso la figlia di 28 anni , di cancro , che non può stare lui e la moglie vicino al feretro ma abbiamo fatto anche questo .

Disagi , un mare , comuni a tutti dal Parente che prima veniva si e no 1 volta al mese e che ora vuole notizie tutti i giorni , a quello che di domenica telefona quattro volte per avere notizie e che non comprende che il personale mentre parla al telefono non può fare il lavoro , al cittadino che vuole il certificato di ricovero e subito perché gli serve per la denuncia dei redditi alle e mail che continuano ad arrivare dai Vari nostri Organi superiori nessuno escluso in contraddizione una con l’altra una ci dice Usate i dispositivi di Protezione , l’altra a cui li abbiamo chiesti che dice non abbiamo dispositivi di protezione , una e mail che ci dice sarebbe opportuno fare dei tamponi , l’altra che dice i tamponi non sono disponibili , una e mail che ci dice sarebbe opportuno agevolare i parenti con un sistema di video chiamate , ma và !? già fatto sette giorni fal , nella settimana dal 24 marzo ad oggi unitamente alle e mail si è aggiunto hai whatsApp ? A tutte le nostre richieste di tamponi , Dispositivi di protezione , segnalazioni di carenza prossima di personale – possibilità di poter derogare da certi vincoli che in normalità possono anche andar bene ma in questo periodo stridono fortemente con la realtà la risposta è stata e mail e avete whatsApp , interviste telefoniche per richiedere gli stessi dati già segnalati ecc. . Una cosa che se non fosse tragica sarebbe da ridere eccola siccome le strutture sono blindate agli esterni ed in considerazione che alcuni medici della mutua per vari motivi anche loro sovraccarichi e non solo , quando gli chiedi una ricetta quelle rosse per capirci per un nostro ospite dice che non può recapitartela bene all’ora mi mandi una e mail a no quel tipo di ricetta non posso spedirla per e mail eccola l’unica che servirebbe non si può fare .

Sia chiaro sono a conoscenza , per il mio lavoro e perché seguo la TV , che i dispositivi e le soluzioni non sono semplici e non ci sono ma per favore se siamo in guerra non ci servono e mail ma munizioni e le munizioni che a noi servono sono Camici , Guanti , Mascherine , Occhiali , Dispositivi , Buon senso tutte cose che non si possono mandare per e mail o per WhatsApp .

Ci servono Organi superiori che non mandino e mail per ottemperare ad altre richieste superiori o per tutelare la propria posizione e scaricarsi , magari , di responsabilità future , che non mandino moduli per statistiche che in questo periodo non abbiamo ne tempo ne personale per compilarli . Servono a tutti dei Comandanti ( intendo quelli che sono a capo di un qualsiasi servizio ) che nei momenti di panico siano lucidi ed agiscano da persone lucide .

Immaginatevi un soldato di un esercito in guerra che va a chiedere munizioni al comando generale e questi sotto il fuoco nemico gli tira fuori dieci moduli sui quali compilare quanti colpi servono di che calibro per che arma e da consegnare a chi e quanti di quelle armi e di quel calibro ha in dotazione ognuno di questi con il nome del caporale , sergente , tenente , capitano , colonnello e generale responsabile ……….. nel Frattempo il nemico vince.

Questa non è una situazione solo della mia struttura e so che gli Ospedali ed i pronto Soccorsi sono messi ancora peggio . spero che chi sopravviverà a questa pandemia capisca che e mail e WhatsApp non risolvono i problemi ma ci vogliono persone con le “palle” non eroi ma semplici persone che si assumano le responsabilità che il loro ruolo comporta e per cui sono pagati e se non se la sentono lascino il posto ad altri che magari non sappiano mandare e mail ma sappiano dare risposte concrete e tangibili .

Un appello a tutti alla mia e credo alle altre strutture serve di tutto dai soldi per poter gestire spese e pagamenti veloci ai dispositivi citati ampiamente prima . Vi prego di una cosa siamo pieni e non ci servono sono le e mail ne abbiamo in abbondanza per superare la crisi coronavirus.

In fine un Grazie a tutto il mio personale che sta veramente dimostrando di avere le “palle” tutto il personale dall’ultimo degli addetti al Segretario Direttore e come comunicazione di servizio i nostri anziani stanno benissimo almeno fino alle ore 6 in cui ho fatto l’ultima verifica fortuna loro che sono di una generazione che non mandava e mail ma era attrezzata a risolvere i problemi ed usare il buon senso .

Alfieri Tommaso

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